| [er(a)2mbiente.net]:\> petrolio & low carbon [eng] drivers economici, fisici e ambientali:tag|riserve petrolifere :\> calcolatore climatico Chalmers: scenari emissioni e temperatura |
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» Brent Europe: Mar12 121,220 $/barileDukascopy: grafico Brent real time |
» WTI Europe: Mar12 106,250 $/barileDukascopy: grafico WTI real time |
» Aumentato nel 2011 negli USA il valore complessivo delle acquisizioni e delle fusioni nel settore oil & gas, soprattutto a causa degli investimenti nello sviluppo dei giacimenti shale e delle infrastrutture associate [ .. Oil&Gas Journal, 21 feb 2012 .. ]
» Le problematiche dell'energia si definscono dinamicamente in uno spazio con quattro dimensioni: complessita' verticale, complessita' orizzontale, costi impliciti elevati e maggiore dipendenza interfiliera. Un articolo di A. Goldthau e B.K. Sovacool, pubblicato su Energy Policy, sviluppa questa tesi approfondendone i vari aspetti che riguardano temi di politica energetica profondamente interconnessi su scala globale (sicurezza energetica, governabilita' dell'economia del petrolio, giustizia e transizione verso l'economia low carbon) [ .. Elsevier, 16 feb 2012 .. ]
» L'eolico in crescita progressiva, con 41.236 MW di nuova potenza installata a livello mondiale, nel 2011 il settore segna un altro record. Sono 3.000 MW pi� di quanto installato nel 2010 e nel 2009 e 15.000 MW in pi� rispetto al 2008. Le ultime statistiche del Global Wind Energy Council (GWEC) [ .. QualEnergia, 15 feb 2012 .. ]
» Da marzo 2011 il prezzo medio del barile importato in Italia si e' attestato sopra quota 110 $. Il rapporto mensile IEA di gennaio 2012 sui prezzi del greggio e dei prodotti derivati mette in evidenza la stabilizzazione di medio periodo della quotazione internazionale del petrolio su livelli un tempo considerati di forte rincaro [ .. IEA, 14 feb 2012 .. ]
» La decarbonizzazione dei sistemi energetico e dei trasporti e' l'elemento chiave della sfida per lo sviluppo europeo nella dimensione dell'economia globale. Le previsioni di crescita della popolazione mondiale a 9 miliardi nel 2050 e degli standard di qualita' della vita della classe media, conseguentemente in espansione su scala planetaria, impongono all'Europa il confronto con la pianificazione economica in regime di scarsita', sia di fonti fossili sia di beni e servizi ambientali. Tuttavia questi vincoli propongono l'occasione di una grande trasformazione infrastrutturale per l'aumento del benessere e della ricchezza reale nei Paesi europei [ .. EEE, 08 feb 2012 .. ]
» L'Australia pianifica di diventare il maggior esportatore mondiale di Gas naturale liquefatto (LNG) per il 2018, superando il Qatar. Sono in corso progetti di sviluppo di giacimenti e di adeguamento delle infrastrutture di trasporto in linea con queste aspettative. Una dinamica che richiama quella verificatasi negli USA per gli shalegas nell'ultimo triennio. Alla luce di questa similitudine, la rivisitazione sorprendente e al ribasso delle riserve in shalegas statunitensi, annunciata pochi giorni or sono in tono dimesso, diventa un nuovo parametro significativo di scenario per soppesare la credibilita' e/o le finalita' delle analisi prospettiche di settore nell'industria gasiera [ .. EEE, 06 feb 2012 .. ]
:\> Le stime piu' recenti sulle riserve di shalegas negli USA forniscono uno scenario di stupefacente ridimensionamento. Un declino del 42% rispetto agli 827*1012 m3 calcolati soltanto lo scorso anno. Il dato e' allarmante se si considera la prospettiva di consistente incremento delle esportazioni pianificata, e in parte gia' attuata, dall'industria gasiera statunitese [ .. PennEnergy, 31 gen 2012 .. ]
:\> Nell'ambito del progetto Desertec, la centrale a concentrazione solare di TuNur (Tunisia) fornira' a regime 2GW di energia elettrica. Dal 2016 questa elettricita' termodinamica raggiungera' l'Europa attraverso una nuova linea di trasmissione a bassa dispersione collegata all'Italia [ .. Desertec, 25 gen 2012 .. ]
:\> Il Ministero dell'ambiente italiano smentisce categorigamente le voci relative a una norma, che sarebbe stata prevista nel cosiddetto 'decreto liberalizzazioni', a favore della concessione nel territorio nazionale di trivellazioni per la ricerca di idrocarburi in mare entro le 12 miglia dalla costa [ .. Ministero dell'Ambiente, 20 gen 2012 .. ]
:\> In Europa non ci si puo' aspettare uno sviluppo delle risorse shale gas come avvenuto negli USA. Sono soprattutto le condizioni geologiche a essere sfavorevoli nel vecchio continente. I giacimenti shale gas si trovano facilmente, ma non e' altrettanto semplice, dal punto di vista economico e ambientale, svilupparli in produzione. L'opinione in merito di Jan de Jager, docente di geologia del petrolio all'Universita' di Utrecht [ .. EEE, 18 gen 2012 .. ]
:\> Il rapporto Thinktosustain sulle catastrofi ambientali 2011 propone una visione d'insieme su scala globale in cui emerge il rafforzamento e l'aumento della frequenza degli eventi distruttivi. Differenziati per tipologia, cause scatenanti e fattori coadiuvanti, gli eventi catastrofici nel complesso segnalano l'aggravamento dell'impatto antropico sugli ecosistemi terrestri [ .. Thinktosustain, 16 gen 2012 .. ]
:\> Canditature per l'assegnazione delle borse di studio per il corso di formazione ANEV-Uil sul 'Minieolico' rivolto a tutti coloro che vogliono sfruttare le innumerevoli opportunita' offerte dalla risorsa vento. Anche in questa occasione ANEV e Uil mettono a disposizione delle borse di studio a copertura totale per la partecipazione al Corso di Formazione sul 'Minieolico' che si terra' il 15 e 16 Marzo 2012 a Roma, presso la sede dell'ANEV. Il numero di borse che verranno assegnate sara' proporzionale al numero di richieste che perverranno all'indirizzo formazione@anev.org entro il 18 febbraio 2012, con lettera motivazionale allegata. I corsi di secondo livello nascono con lo scopo di ampliare il bagaglio di conoscenze dei corsisti sul mondo dell'energia eolica fornendo ai partecipanti nozioni nuove e specialistiche e sono riservati prioritariamente, ma non esclusivamente, a chi ha gia' frequentato il corso di primo livello. Gli obiettivi del corso sul 'Minieolico' sono i seguenti: favorire la creazione di una conoscenza approfondita per realizzare attivita' nel settore minieolico; approfondire le procedure autorizzative che regolamentano l'installazione di impianti minieolici; acquisire conoscenze sul corretto inserimento ambientale e paesaggistico del minieolico; conoscere le politiche e la legislazione in materia di ambiente e sviluppo sostenibile, in riferimento al minieolico [ .. ANEV, 13 gen 2012 .. ]
:\> Con elevata probabilita' l'Unione europea adottera' entro il 30 gennaio l'embargo sulle importazioni di greggio dall'Iran, contro il programma di arricchimento di materiale fissile con finalita' nucleari militari confermato dalla repubblica islamica. Questa opzione rischia di condizionare il mercato petrolifero del 2012. Oltre alle ovvie ripercussioni sul prezzo del barile e sul traffico delle tanker petrolifere nello stretto di Hormuz (dove transita circa un quinto del petrolio estratto globalmente), si prevedono a livello continentale effetti conseguenti sulle posizioni degli stock della materia prima e la pianificazione dell'approvvigionamento in risorse alternative. [erambiente]
:\> Il programma CDM delle Nazioni Unite si puo' considerare il benchmark di riferimento per la valutazione in termini di prestazioni e struttura di altri programmi di validazione e rilascio dei titoli di emissione di CO2. Il rapporto EPRI ne esamina con taglio storico il rendimento, articolando l'analisi per tipologia di progetto: landfill gas; distruzione metano agricolo; valorizzazione termica dei rifiuti; afforestazione/riforestazione; energie rinnovabili; distruzione HFC23 [ .. EPRI, 09 gen 2012 .. ]
:\> Nuova impennata del prezzo del petrolio causata dalle tensioni per il paventato embargo sul greggio iraniano. Negli USA ne consegue un impulso alle compagnie petrolifere per la ricerca e la coltivazione di idrocarburi sul suolo nazionale, mentre su scala internazionale l'obiettivo e' incentrato su Paesi politicamente stabili e strutturalmente sviluppati [ .. PennEnergy, 05 gen 2012 .. ]
:\> Buoni propositi di inizio anno? Come esorcizzare il picco del petrolio: una tecnologia di estrazione gia' brevettata promette il recupero di 630 miliardi di barili di petrolio extra, complessivamente dai giacimenti ora in esercizio su scala mondiale. E garantisce alle compagnie che se ne avvalgono un aumento dei ricavi tra 8 e 30 volte. E' un auspicio conservativo a tutela del settore o una reale prospettiva economica? [ .. Oilandgas investments, 02 gen 2012 .. ]
:\> Il Laboratorio nazionale per le rinnovabili del Dipartimento statunitense dell'energia (NREL DoE) ha aggiornato recentemente la propria applicazione GIS, GsT (Geospatial Toolkit, in uso libero scaricando il prodotto dalla rete), incrementandone la capacita' per analisi territoriali del potenziale delle energie rinnovabili. La nuova versione dello strumento consente applicazioni anche in Paesi quali: Afghanistan, Bangladesh, Bhutan, Brasile, Cina, El Salvador, Ghana, Guatemala, Honduras, India, Nepal Nicaragua, Messico, Pakistan, Sri Lanka, Turkey [ .. NREL, 29 dic 2011 .. ]
:\> Gli esiti della conferenza di Durban sui cambiamenti climatici sono severamente criticabili anche dal punto di vista etico [ Climate ethics, 27 dic 2011 ]
:\> La cosiddetta rivoluzione dello shalegas, intervenuta negli USA progressivamente dal 2001 e piu' che linearmente negli ultimi tre anni, ha consentito al colosso mondiale dei consumi idrocarburiferi di affrancarsi dalla condizione di importatore di gas. Potra' accadere qualcossa di analogo in Europa? Quanto pesano i rischi ambientali? [ .. Energydelta, 24 dic 2011 .. ]
:\> Per la prima volta dal 1949 gli Stati Uniti tornano a essere esportatori netti di petrolio [ 21 dic 2011 ]
:\> La crescita delle fonti rinnovabili nella generazione elettrica comporta anche la necessita' di nuovi impianti di produzione da fonti convenzionali realizzzati secondo tecnologie avanzate. Nel sistema di produzione di energia elettrica integrato dei prossimi 40 anni, la natura intermittente delle centrali eoliche e fotovoltaiche impone per esempio alle centrali termiche alimentate a carbone di evolversi con tecnologie in grado di sostenere cicli produttivi flessibili. L'adattamento delle vecchie centrali, progettate per alimentare il carico di base della domanda elettrica, ai cicli richiesti dai profili di produzione da rinnovabili comporterebbe addirittura un aumento complessivo delle emissioni di CO2 con l'incremento della produzione fotovoltaica e/o eolica [ IEA report, 15 dic 2011]
:\> Il problema dei cambiamenti climatici ne implica numerosi altri di ordine e qualita' differenti, che coinvolgono per esempio aspetti di gestione amministrativa e di capacita' politica d'intervento. E' stato ancora una volta confermato a Durban, dove tuttavia il nodo inestricabile tra i vari Paesi rimane quello di natura economica. I timori che le azioni di lotta ai cambiamenti climatici possano creare distorsioni competitive nella tipologia dominante di mercato hanno di nuovo di gran lunga prevalso [ ICTSD, 12 dic 2011]
:\> In Europa mentre ferve il dibattito sull'opportunita' economica e ambientale dello sfruttamento delle risorse di shalegas presenti nel continente, continuano le attivita' di valutazione del potenziale di questa controversa fonte fossilie. La San Leon Energy ha effettuato un'altra tappa del suo percorso per raggiungere la posizione di maggior produttore europeo di gas non convenzionale. Il completamento del primo pozzo esplorativo nel bacino baltico, conseguito nel mese di novembre nel mese dalla Talisman energy, coinvolta nel progetto in joint venture con in gruppo insediato a Londra, ha confermato la produttivita' principalmente in metano di livelli potenti olre 1000 m di shale che vanno dal cambriano superiore al siluriano inferiore e medio [San Leo energy, notizie, 8 dic 2011]
:\> Planned Phase Out of Fossil Fuels, Proposal for a Real Climate Policy: un limite al consumo di energia da fonti fossili darebbe un chiaro segnale al mercato senza dovere attribuire il valore di commodity alle emissioni [Climate Justice Research Project, report, 6 dic 2011]
:\> La sindrome di Kiribati. L'hanno battezzata cosi'. Dal nome esotico del piccolo Stato collocato nel bel mezzo dell'Oceano Pacifico e costituito da una manciata di atolli corallini (poco piu' di trenta). Una sorta di paradiso tropicale a meta' strada tra l'Australia e le Hawaii, non fosse per il fatto che sta per essere sommerso dalle acque oceaniche in sollevamento per il global warming. Il problema dei cambiamenti climatici, per meglio dire del riscaldamento planetario causato dalle emissioni prodotte dall'utilizzazione delle fonti fossili, sembra ancora oggi lontano dagli interessi economici che muovono l'azione della grande politica internazionale. La conferenza di Durban sul contenimento delle emissioni e' presentata con i vessilli del fallimento annunciato e pianificato da lunga data, gia' nel 2001 dalla diarchia innaturale sino-statunitense con il contributo sostanziale del governo Bush. Ecco pero' una minaccia concreta, pericolosa [ .. blog era, 3 dic 2011
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:\> Il Chief Economist dell'IEA), Fatih Birol proporra' domani presso la Central European University alcune riflessioni sulle prospettive energetiche globali in relazione ai cambiamenti climatici (Global Energy Prospects: how to bridge the gap between climate actions and goals?) [ .. diretta streaming, CEU Webcasting, 2 dic 2011, 1:45 p.m.-3:30 p.m. .. ]
:\> Nel contesto del COP17 di Durban, Germanwatch pubblica l'edizione annuale del Global Climate Risk Index. Nel rapporto sono aggiornate le vulnerabilita' dei singoli Paesi agli eventi estremi di carattere meteorologico (tempeste, inondazioni, onde di calore ecc.). Nel 2010 i Paesi piu' colpiti sono stati Pakistan, Guatemala, Colombia e Russia [ .. Germanwatch, 30 nov 2011 .. ]
:\> In pubblica consultazione il rapporto IEA-RETD (IEA Renewable Energy Technology Deployment) 'Costs of Inaction', in cui sono analizzati analiticamente, facendo riferimento a diversi scenari energetici, i vincoli tra dipendenza dalle fonti fossili e costi della mitigazione e dell'adattamento ai cambiamenti climatici [ .. Costs of Inaction, IEA-RETD, 29 nov 2011 .. ]\
:\> Lunedi 28 Novembre, la FAO rilascera' la prima edizione del suo nuovo rapporto 'Lo Stato delle risorse idriche e fondiarie del mondo' (SOLAW). Il rapporto: analizza lo stato attuale delle risorse idriche e fondiarie e, guardando ai trend futuri, fornisce proiezioni sul fabbisogno e utilizzo delle risorse naturali entro il 2050; passa in rassegna i meccanismi istituzionali per la gestione di acqua e terra nel mondo; valuta l'impatto socioeconomico e ambientale delle pratiche attuali di gestione di acqua e terra; studia le minacce presenti e future ad acqua e terra e relative implicazioni sulla sicurezza alimentare; esamina le azioni necessarie per migliorare la situazione attuale [ .. Webcasting FAO online, 28 nov 2011 .. ]\
:\> I treni ad alta velocita' sono piu' ecologici di aereo e automobile in quanto rilasciano da 30 a 70 grammi di CO2 per chilometro-passeggero contro rispettivamente 150 e 170 degli altri due mezzi di trasporto. Anche per questo motivo, gia' noto e avvalorato nel 2006 da uno studio CNT (Centre for Neighborhood Technologies), e' in aumento il numero di Paesi impegnati in progetti TAV. Secondo un nuovo studio del World Watch Institute di Lester Brown, nel 2014 saranno 24 i territori nazionali coinvolti nello sviluppo di reti ferroviarie ad alta velocita' (rispetto ai 14 attuali) [ .. WWI, 18 nov 2011 .. ]
:\> La costruzione del futuro: il poster DiploFoundation, tradotto in molteplici lingue, che illustra sintetizzandoli gli aspetti complessi della costruzione della societa' low carbon [ .. DiploFoundation Climate change building, 17 nov 2011 .. ]
:\> Dobbiamo lasciare il petrolio prima che ci abbandoni: e' una delle dichiarazioni di Fatih Birol, chief economist dell'IEA, in occasione della presentazione del World Energy Outlook 2011. Birol si sofferma anche sulle politiche di sostegno alle fonti energetiche e i cambiamenti climatici: il mantenimento dei sussidi alle fossili consentira' l'aumento di 3,5 C della temperatura atmosferica [ .. Intervista euroactive, 9 nov 2011 .. ]
:\> Nel 2010 le royalities sugli idrocarburi hanno fruttato alle casse pubbliche italiane soltanto 202 milioni di € su 4,5 miliardi di valore della produzione. Entrate che sostengono per lo più la finanza degli enti locali delle zone di produzione [ .. QualEnergia, fonti fossili, 4 nov 2011 .. ]
:\> [28.06.11] Rischio cambiamenti climatici anche per le fonti fossili. Su QualEnergia un articolo sui rapporti tra variazione del rischio catastrofi associato ai cambiamenti climatici e sistemi di generazione elettrica [ .. QualEnergia, fonti fossili .. ]
:\> [17.03.11] Mercato della CO2 sensibile al nucleare. L'annuncio del cancelliere tedesco Merkel di chiudere 7 reattori nucleari ha determinato l'impennata immediata del prezzo della CO2 che ha superato soglia 17 Euro (EUA nel sistema ETS). Il mercato del carbonio sta entrando forse in una fase matura. Lo spazio degli elementi che agiscono caratterizzando le sue risposte � sempre pi� un luogo comune energetico condiviso dai mercati e dalle politiche di settore [ .. German nuclear shutdown set to send emissions soaring .. ]
:\> [01.03.11] Nucleare non economico se non assistito. L'industria nucleare comporta rischi economici, di sicurezza e di gestione dei rifiuti unici tra le fonti low carbon. Non incorporandone i costi si presenta un quadro deformato del valore della produzione elettrica nucleare. Il rapporto Nuclear power: still not viable without subsidies, realizzato dalla Union for concerned scientist per earthtrack, presenta per la prima volta una catalogazione esaustiva di tutte le forme statali di sussidio economico di cui ha beneficiato il settore nucleare. Se ne ricava che gli interventi sussidiari hanno spesso superato il valore della produzione e che il mercato non ha giustificato la costruzione di nuove centrali nucleari. Nel corso degli ultmi 50 anni, come ancora le sole leggi di mercato non consentirebbero [ .. Nuclear power .. ]
:\> [15.02.11] I nodi al pettine, il conto del deficit italiano sul Protocollo di Kyoto. Il 'true up' period sar� il momento della verit�, il triennio 2012-2015, quando si verificheranno le posizioni di ogni singolo Paese sugli obblighi di riduzione delle emissioni in atmosfera di gas climalteranti assunti con il Protocollo di Kyoto. Tra i Paesi particolarmente esposti alla verifica, l'Italia si prevede presenter� il quarto onere per deficit di emissioni evitate. 196 milioni di tonnellate di CO2 in pi� di quelle consentite dagli accordi di Kyoto che costeranno alla economia nazionale circa 2 miliardi di euro. Peggiori dell'Italia in assoluto soltanto le prestazioni di Canada, Giappone e Spagna. Non porta grande consolazione il dato sulle emissioni del 2009, in calo per quarto anno consecutivo, in quanto riconducibile alla recessione economica e non al risultato di misure strutturali per la riduzione dell'intensit� di carbonio nazionale.
:\> [27.01.11] Gli errori di prospettiva sulla crescita della green economy. La green economy avr� una reale prospettiva di crescita soltanto se verr� compreso che la sua affermazione su grande scala deve necessariamente comportare un nuovo modello di relazioni economiche. Lo afferma lord Anthony Giddens, membro del Green growth council. Chi ritiene che la green economy, intesa nella qualit� di low carbon economy, sar� compiuta riproponendo la struttura dell'economia delle fonti fossili con la sola variante diversificante di proporre in modo massiccio pale eoliche, pannelli fotovoltaici e cos� via, � in errore. Il nuovo modello economico passa per una concreta rivisitazione sociale e culturale delle comunit�, che soltanto avvalendosi di tale transizione ne potranno sviluppare e applicare appieno i contenuti tecnologici innovativi [ .. Giddens: The mistakes about green growth .. ]
:\> [22.01.11] Cina, le scorte nazionali di materiale fissile sarebbero inferiori alle stime finora riconosciute. Nel rapporto annuale IPFM (International Panel on Fissile Materials) sul combustibile nucleare, il capitolo dedicato alle scorte cinesi solleva dubbi sulla prontezza della Cina di realizzare un programma immediato di espansione dell'energia nucleare. In seguito al depotenziamento dei processi di arricchimento dell'uranio e di produzione di plutonio intervenuto con il nuovo corso politico ed economico inaugurato nel 1978, le scorte cinesi di materiale fissile sarebbero inferiori di circa il 20% rispetto al valore medio delle stime ritenute valide fino alla presente rivisitazione [ .. China�s Fissile Material Production and Stocks .. ]
:\> [17.01.11] Prezzi del petrolio in rialzo, ripresa economica minacciata. L'IEA (International Energy Agency), nelle parole dell'autorevole economista Fatih Birol, ammonisce i Paesi consumatori di petrolio a contenere i consumi di greggio, in particolare per i trasporti. La domanda di petrolio ha infatti subito, complice anche la ripresa economica a scala globale, un'impennata pi� forte del previsto che ha fatto aumentare la spesa delle importazioni di greggio dei Paesi OECD da 200 a 790 miliardi di dollari alla fine del 2010. Di conseguenza il prezzo del barile rischia di entrare in una zona pericolosa pregiudicando la ripresa economica [ .. O&GJ .. ]
:\> [11.01.11] Citt� portuali gravemente esposte al rischio cambiamenti climatici. Prese in esame 136 citt� portuali rispetto al rischio inondazioni nei prossimi 60 anni. Applicando un modello basato su analisi GIS, ricercatori dell'universit� di Southampton hanno determinato gli effetti sulle metropoli costiere risultanti dall'azione convergente dell'innalzamento del livello medio dei mari, dell'aumento della frequenza delle tempeste estreme e della pressione antropica (subsidenza e urbanizzazione) sulle citt� portuali. Ne � scaturito uno scenario che vede aumentato per questi siti di un fattore dieci il rischio danni indotti su manufatti, attivit� e persone, potendolo stimare in circa il 9% del PIL mondiale. Sono pi� minacciate le citt� asiatiche. Considerate le 20 citt� a maggior rischio, ne costituiscono infatti il 65% [ .. Built environment: Cities to suffer, Nature climate change .. ]
:\> [10.01.11] API, sostegno all'industria petrolifera per l'occupazione e lo sviluppo economico. L'attivit� di lobbying dell'American petroleum institute (API) passa anche per la divulgazione dei dati della ricerca Energy Policy at a Crossroads: An Assessment of the Impacts of Increased Access vs. Higher Taxes on US Oil and Natural Gas Production, Government Revenue, and Employment, commissionata a Wood Mackenzie. Secondo tale studio, il sostegno del governo federale, che si dovrebbe tradurre in minori oneri fiscali e alleggerimento dei vincoli ambientali prodotti e promessi in osservanza del Clean air act e in seguito all'incidente del pozzo Macondo nel Golfo del Messico, varrebbe la crescita dell'industria petrolifera e i benefici conseguenti. In termini numerici, 530.000 posti di lavoro, 150 miliardi di dollari di gettito fiscale supplementare e 4 milioni di barili equivalenti/giorno di nuova produzione nazionale in idrocarburi. Tra gli obiettivi pi� ambiziosi dell'azione persuasiva, esercitata sul governo nel momento topico di difficolt� acuito dall'esito elettorale di novembre non favorevole all'amministrazione democratica, � in palio l'accesso allo sviluppo delle risorse nel Golfo del Messico orientale, nelle porzioni tutelate delle Montagne rocciose, nelle aree protette dell'Artico e nelle piattaforme continentali esterne atlantica e pacifica [ .. Energy Policy at a Crossroads .. ]
:\> [05.01.11] Upstream petrolifero, record nel valore delle acquisizioni di assets produttivi su scala mondiale. Un segnale di vivacit� di mercato che disvela le tendenze strutturali in atto nel settore chiave degli idrocarburi. Il 2010 ha fatto registrare il boom dei trasferimenti dei diritti di sviluppo e coltivazione di risorse fossili in petrolio e gas, per un valore di 107 miliardi di dollari con un incremento del 160% rispetto all'anno precedente. Si tratta di una dinamica alimentata da consistenti dismissioni di alcune majors a favore di compagnie nazionali in espansione attraverso riposizionamenti. Se il 2009 � stato l'anno delle grandi fusioni, il 2010 � stato caratterizzato dalla conquista di nuovi spazi messa in atto dalle compagnie dei Paesi in rapido sviluppo economico. Le compagnie nazionali cinesi hanno per esempio aggredito il mercato delle risorse sudamericane, in particolare i giacimenti delle acque profonde nell'offshore brasiliano, contribuendo all'irrobustimento del valore delle transazioni di quei titoli fino a 28 miliardi di dollari che ha significato una crescita vertiginosa della percentuale sul mercato globale (passata dal 3% del 2009 al 18% del 2010). Il mercato nordamericano si conferma tuttavia il pi� grande in dimensioni (59 miliardi di dollari), pur scendendo alla quota del 54% sul totale mondiale a causa della crescita dei mercati sudamericano appena mensionato e asiatico. Il valore unitario di scambio delle risorse provate � universalmente cresciuto, anche se con modalit� regionali differenti. Il costo medio mondiale di 1 barile di petrolio equivalente provato essere estraibile � salito nel 2010 da 8,48 dollari a 9,78 dollari. Negli Stati Uniti il costo unitario del trasferimento di propriet� del diritto di coltivazione della stessa risorsa � passato da 12,72 a 16,51 dollari. Sempre negli USA il costo dell'acquisto delle riserve di gas � invece cresciuto in modo meno marcato, essendo salito a 11,79 da 11,26 dollari per barile di petrolio equivalente. Tre fattori guidano queste tendenze. Il costo stabile e alto del barile di petrolio sul mercato mondiale del prodotto, il costo del gas nel Nord America che si mantiene basso, l'ascesa dell'interesse per la produzione di idrocarburi non convenzionali (negli USA per la produzione di gas dai giacimenti shale e nel Canada per la produzione di petrolio dalle sabbie bituminose). Per quanto riguarda l'interesse dell'industria petrolifera nei confronti dei giacimenti gas-shale USA, basti citare l'importanza economica dei trasferimenti di questi assets registratisi in quel Paese durante lo scorso anno: 57 miliardi di dollari, pi� di un terzo del valore delle transazioni che hanno riguardato le riserve di petrolio e gas su scala mondiale. Nel complesso l'upstream petrolifero suscita ancora grandi appetiti. Fondi sovrani e Compagnie petrolifere nazionali lo dimostrano in solido con 32 miliardi di dollari investiti nel 2010 in quel settore [ .. O&GJ .. ]
:\> [04.01.11] Petrobras annuncia il record di produzione di petrolio. La frontiera brasiliana � ancora un luogo di espansione per l'industria petrolifera. L'aumento della produzione dai campi offshore brasiliani ha consentito alla compagnia nazionale Petrobras di conseguire l'estrazione di 2,003 milioni di barili al giorno di greggio, in media annuale per il 2010. E' un record assoluto, confermato da quello della produzione giornaliera raggiunto il 27 dicembre scorso, 2,256 milioni di barili. Cinque nuovi pozzi nel bacino petrolifero di Campos messi in esercizio in decembre hanno permesso alla compagnia brasiliana, in crescita nella classifica mondiale delle oil companies, di aggiungere ulteriori 100.000 barili al giorno alla gi� ricca sua produzione [ .. O&GJ .. ]
:\> [03.01.11] Il World economic forum a favore di un accordo globale sui cambiamenti climatici. Sarebbe opportuno, conveniente e anche prioritario che fosse raggiunto un accordo globale e vincolante sui cambiamenti climatici. Secondo il Gruppo di lavoro su cambiamenti climatici e commercio mondiale del WEF (World Economic Forum),l'autorevole organizzazione internazionale che raccoglie intorno ai temi caldi dell'economia mondiale preminenti uomini di azienda, finanzieri, politici, economisti e accademici, date per acquisite le evidenze sulla tendenza al surriscaldamento atmosferico e sui conseguenti effetti nefasti ambientali ed economici, il raggiungimento di un accordo globale sul clima che coinvolga tutti i Paesi comporterebbe al netto evidenti benefici anche per il sostentamento e lo sviluppo del commercio internazionale. Questa conclusione non risuona soltanto come dichiarazione d'intenti e trova elementi di prassi operativa nei termini dei nuovi meccanismi di esercizio del prossimo trattato sui cambiamenti climatici che si vanno delineando nelle trattative per sua la costruzione, nell'imminenza della cessazione di validit� del Protocollo di Kyoto. Si citano per esempio gli schemi NAMAS (National Appropriate Mitigation Actions), in base ai quali i progetti cdm dovrebbe essere sostituiti da piani di mitigazione dei cambiamenti climatici, attuati nei Paesi in via di sviluppo secondo regole e criteri utili a esercitare pratiche di mercato virtuose dal valore spendibile in circuiti che includo anche le economie dei Paesi sviluppati. E' parere argomentato del WEF che non entrare in conflitto sui cambiamenti climatici rimane la migliore opzione di gestione del problema in ottica di ottimizzazione del commercio internazionale [ .. From collision to vision: climate change and world trade .. ]
:\> [30.12.10] Italia, politica del carbonio con danno. La gestione politica italiana dell'economia dei crediti di emissione di CO2 � rovinosamente in perdita, se il metro di giudizio � quello di considerare i costi e i benefici per il sistema economico nazionale complessivo. Malgrado il soccorso della recessione economica, che ha favorito la riduzione delle emissioni per la fisiologica riduzione della produzione, l'Italia non conseguir� gli obiettivi propri assegnati dagli impegni di Kyoto. La mancata osservanza della riduzione delle emissioni nazionali prevista dal Protocollo di Kyoto coster� all'Italia circa 1,7 miliardi di euro. Somma che incider� sul carico fiscale atribuito ai cittadini. Paradossalmente, lo strumento individuato a livello comunitario per favorire la convergenza degli Stati membri verso il conseguimento degli obiettivi di Kyoto, ossia il sistema di mercato di quote di emissione (ETS), non offrir� all'Italia i risultati per cui � stato ideato. Infatti una sovrallocazione di quote di circa 166 Mt, attribuita dal Piano nazionale di allocazione delle quote di emissione con l'effetto specifico di favorire in particolare alcune aziende del settore elettrico, determiner� un esito della seconda fase del sistema ETS che non contribuir� a calmierare le 181 Mt di CO2 mancanti al limite di osservanza del Protocollo di Kyoto. Per aggravare la valutazione negativa, la gestione del Piano di allocazione delle quote, volutamente e pervicacemente o per mera dabbenaggine, oppure per le due attitudini insieme, � stata tale da realizzare due risultati di segno opposto ma entrambi con valenza dannosa per l'economia nazionale. Si � infatti favorita per le aziende vincolate al sistema ETS e beneficiate da surplus di allocazione di quote, una politica industriale improntata alla convenienza immediata, che nel breve periodo ha consentito loro di generare anche ricavi dal mercato dei crediti di carbonio. Contemporaneamente la seconda fase del sistema ETS si concluder�, per le industrie italiane vicolate, con la rendicontazione di una scarsit� di quote (rispetto alle emissioni effettivamente rilasciate) che saranno compensate con l'acquisto di crediti generati all'estero per un valore complessivo di circa 400 milioni di euro. Aggiungendo questa somma al costo previsto del mancato adempimento agli obblighi di Kyoto, si delinea per l'economia nazionale un salasso di circa 2,1 miliardi di euro. Una discreta massa di danaro che si disperde all'estero senza contribuire al miglioramento delle infrastruttre energetiche nazionali e allo sviluppo della low carbon economy, come avrebbe potuto se fosse stata l� indirizzata attraverso mirate politiche anche guidate da un Piano di allocazione delle quote pi� lungimirante. In assenza di un cambiamento repentino di rotta, l'esito di tali scelte risulter� rovinoso per le casse dello Stato e per le tasche dei cittadini nell'ormai prossima terza fase ETS (2013-2020), quando la pianificazione della allocazione delle quote sar� maggiormente nelle disponibilit� delle istituzioni comunitarie e saranno conseguentemente penalizzate quelle industrie low carbon non competitive. Sono queste le conclusioni non lusinghiere del rapporto Sandbag sulla politica italiana dei crediti di carbonio [ .. Carbo diem, Seizing Italy's opportunities in the EU ETS .. ]
:\> [23.12.10] Il potenziale anti global warming delle biomasse potrebbe essere sovrastimato. Sarebbero sovrastimate del 30% le capacit� delle biomasse di limitare la tendenza al surriscaldamento atmosferico per effetto serra. Sono queste le conclusioni di un articolo pubblicato sul numero di dicembre di Nature Climate Change. Secondo le valutazioni degli autori, Thea Whitman e Johannes Lehmann della Cornell University (Ithaca, New York), la combustione non completa dei biocombustibili comporterebbe il rilascio in atmosfera di quantit� non trascurabili di metano e monossido di carbonio che sono gas dal potenziale di riscaldamento notevolmente superiore alla CO2 [ .. The potential for clean biomass systems to reduce greenhouse gas emissions may be overestimated by 30 per cent or more .. ]
:\> [20.12.10] Sotto esame i sussidi norvegesi alle fonti fossili. Il programma GSI (Global Subsidies Initiative) ha pianificato la valutazione della condizione dei sussidi alle fonti fossili erogati dal governo norvegese. Il cambiamento di alcuni parametri chiave del sistema petrolifero nel panorama economico dello Stato fennoscandinavo ha suggerito l'esame approfondito dei sussidi di settore diretti e indiretti qui praticati. Tra questi parametri predominano le favorevoli condizioni che si applicano ai finanziamenti dei nuovi campi petroliferi dell'estremo Nord norvegese (comprese le Lofoten), il trattamento fiscale alle 'mosquito companies' attive nelle operazioni di esplorazione, il ruolo di Statoil come partner di produzione [ .. GSI .. ]
:\> [15.12.10] Piccoli passi a Cancun, impegni vincolanti rimandati a data da destinare. Il vertice di Cancunc (Messico), sedicesima conferenza delle parti (COP 16) dell'UNFCCC, si � concluso senza sorprese. Il processo decisionale multilaterale che caratterizza il difficoltoso percorso dei 180 Paesi del mosaico geopolitico mondiale verso il tentativo di scongiurare un surriscaldamento eccessivo dell'atmosfera non ha prodotto, come previsto, obiettivi con impegni vincolanti. Piccoli passi positivi sono stati mossi dai gruppi di lavoro ad hoc e dalle subcommissioni nel delineare le priorit� e i termini tendenziali in ambiti strategici quali trasferimento tecnologico verso i Paesi in via di sviluppo, MRV (monitoraggio, reporting e verifica dei dati relativi a emissioni nazionali e singoli progetti), REDD+ (Riduzione delle emissioni attraverso la gestione della deforestazione e del degrado forestale), finanziamento delle misure di adattamento dei LDCs. Tuttavia rimangono senza soluzione le questioni sostanziali che determinano il rinvio reiterato della definizione di date vincolanti per il conseguimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni. Il disaccordo tra i Paesi industrializati (USA in particolare) e i Paesi in rapida crescita economica sulla suddivisione del carico dei limiti di emissioni non trova composizione. Permane peraltro su scala globale la tendenza all'aumento delle emissioni in atmosfera, non interdetta ma soltanto attenuata dalla persistente crisi economica. Secondo i calcoli Ecofys e Postdam Institute, le misure attuali confermate a Cancun non determinerebbero che un parziale contenimento dell'incremento dei Gas serra in atmosfera, calcolabile nella quantit� di circa 56 Gt di CO2eq emesse per anno nel 2050. Un volume ben superiore al conseguimento delle 44 Gt necessarie per contenere l'aumento di temperatura atmosferica entro i 2�C. Senza altre correzioni delle politiche di intervento UNFCCC l'aumento di temperatura dovrebbe attestarsi al di sopra della soglia dei 3�C [ .. Cancun climate talks keep options open to close the gap .. ]
:\> [10.12.10] In rapido aumento i costi dell'upstream petrolifero. Secondo le ultime analisi CERA (Cambridge Energy Research Associates), i costi in conto capitale e i costi operativi delle attivit� di upstream petrolifero sono aumentati nel secondo e terzo trimestre del 2010, rispettivamente del 3% e dell'1%. Una tendenza che conferma la recente inclinazione di medio periodo. Infatti facendo riferimento alla situazione del 2000, i costi sia in conto capitale sia operativi hanno subito incrementi vertiginosi con aumenti specifici del 107% e del 73%. Nella visione economica tradizionale degli operatori del settore, la situazione dell'anno in corso sconta le restrizioni autorizzative e regolatorie imposte all'attivit� di perforazione e coltivazione offshore dopo l'incidente del pozzo Macondo nel Golfo del Messico [ .. CERA indexes show upstream cost hikes, O&GJ .. ]
:\> [09.12.10] Dal 2030, 1 milione di vittime l'anno causate dai cambiamenti climatici. Il dato allarmante � stato fornito in occasione della presentazione al vertice UNFCCC di Cancun (Messico) del rapporto Climate vulnerability monitor 2010: The state of the state of the climate crisis, realizzato dall'organizzazione spagnola DARA. Il risultato riguardante la previsione delle morti per effetti indotti dai cambiamenti climatici, che costituisce soltanto il pi� eclatante dei numerosi altri indicatori proposti dal documento di analisi, scaturisce da una metodologia secondo cui sono state prese in esame le vulnerabilit� di 184 Paesi rispetto a categorie di impatto quali salute pubblica, calamit� meteorologiche, perdita di habitat e fattori di stress economico [ .. DARA, report .. ]
:\> [07.12.10] Risorse non convenzionali di gas, abbassamento della soglia di profittabilit� verso un modello low carbon. L'evoluzione tecnologica ha consentito di abbassare il punto di breakeven dei progetti di sfruttamento dei bacini gas-shale. Un tasso di rientro dell'investimento intorno al 10% (prima delle tasse) sembra essere consentito, nel caso dei giacimenti nordamericani, da prezzi unitari compresi tra 4 e 7 $/Mcf. Almeno questo � l'avviso degli operatori del settore riuniti in convegno a Houston, che intravedono inoltre nello sviluppo delle risorse non convenzionali di gas un modello strettamente correlato al passaggio da un'economia energetica high-carbon e low-tech a una pi� idonea low-carbon e high-tech [ .. Shale gas supply expected to keep US prices low in 2011, O&GJ .. ]
:\> [03.12.10] Aggiornamento dati sulle emissioni di gas serra in atmosfera. Il World resources institute (WRI) ha aggiornato, attraverso lo strumento di analisi CAIT (Climate Analysis Indicators Tool) disponibile in accesso libero su web, i dati sulle emissioni mondiali di GHG all'anno 2007. I dati sono forniti con opzione multifunzionale di disaggregazione, di modo che possono essere confrontati per singolo Paese, per settore industriale, per area macroeconomica e geopolitica e si possono integrare con indicatori socioeconomici e ambientali. Interessante la posizione dell'Italia che conferma forti contraddizioni di carattere strutturale [ .. Updated CO2 emissions data, CAIT .. ]
:\> [02.12.10] Mercato dei crediti di carbonio e tipologie di sviluppo, l'ingerenza della curva dei costi. Secondo un rapporto pubblicato dalla britannica Rainforest foundation la curva dei costi di mitigazione del carbonio utilizzata da McKinsey, che ha guadagnato nel tempo il rango di parametro di riferimento nelle politiche internazionali per la riduzione delle emissioni da deforestazione e degradazione forestale (REDD), comporterebbe semplificazioni metodologiche tali da continuare a favorire lo sfruttamento industriale delle foreste secondo una logica business as usual [ .. How McKinsey �cost-curves� are distorting REDD .. ]
:\> [29.11.10] 60 miliardi di dollari annui per finanziare la green economy. La crescita della green economy � gi� in atto su scala mondiale. Affinch� la sua dimensione sia in grado di coniugare crescita economica e contenimento del surriscaldamento gloale entro i 2�C, � necessario prevedere il finanziamento, attraverso opportune misure di coordinamento internazionale politico, dei costi aggiuntivi da sostenere per drenare gli investimenti da infrastrutture high carbon a infrastrutture low carbon. Questo dato � messo in evidenza nell'ultimo rapporto Project Catalyst di Climate Works Foundation. Si prevedono, fino al 2020, 7000 miliardi di dollari annui di investimenti mondiali in infrastrutture, dei quali 1500 miliardi nel settore energetico. Per conseguire il risultato di mantenere l'aumento di temperatura entro i 2�C � di fondamentale importanza lo sviluppo industriale dei Paesi in via di sviluppo e in rapida crescita economica. Si stima che la quota da destinare a infrastrutture low carbon in tali Paesi dovrebbe essere di 290 miliardi di dollari annui. E' inoltre sottolineata la necessit� di catalizzare, attraverso strumenti di finanziamento specifici dell'ordine di 60 miliardi di dollari annui, gli investimenti verso la green economy. Tale impegno finanziario non risulta peraltro improponibile se si considerano i dati economici delle fonti fossili: sussidi mondiali per 312 miliardi di dollari nel 2009 e investimenti in progetti di sviluppo di 5000 miliardi di dollari annui fino al 2020 [ .. From Climate Finance to Financing Green Growth" .. ]
:\> [26.11.10] Il mercato del territorio e delle foreste pu� preservare il clima, soltanto se i termini delle transazioni sono scientificamente validati. Le attivit� di gestione del territorio e delle foreste, e i cambiamenti che tali attivit� inducono sull'utilizzazione del territorio e sul patrimonio forestale, rientrano con la denominazione di LULUCF nelle categorie degli strumenti previsti dal Protocollo di Kyoto per conseguire la riduzione dell'incremento e la stabilizzazione della concentrazione dei gas serra in atmosfera. Tale strumento, in particolare la sua declinazione per le applicazioni di mercato delle quali si avvale il Protocollo di Kyoto, non � stato fin qui efficacemente utilizzato. Lo si dichiara secondo i dati UNFCCC nelle premesse di uno studio curato da ricercatori svedesi delle Umea e Swedish Universities, il cui esito, ricavato attraverso l'applicazione di un modello che considera sia i costi reali delle strategie di mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici sia l'utilizzazione efficiente e bilanciata delle risorse forestali, porta in primo piano l'importanza dei meccanismi di contabilizzazione. Per un pi� probabile raggiungimento della stabilizzazione della concentrazione dei gas serra in atmosfera sembra necessario allargare il campo delle transazioni in ambito LULUCF. Questa condizione richiede una migliore contabilizzazione di ogni componente parte del sistema di gestione del territorio e delle foreste nei termini del proprio potenziale di mitigazione climatica [ .. Carbon Accounting and the Climate Politics of Forestry .. ]
:\> [25.11.10] Potenziale enorme in Africa per il mecarto dell'elettrificazione mobile solare per illuminazione. Le risorse energetiche fossili africane stimolano gli interessi di molti Paesi al di fuori del continente, in primo luogo Cina, India e Giappone che attraverso le proprie compagnie minerarie stanno investendo ingenti somme per lo sviluppo di giacimenti idrocarburici. L'Africa � tuttavia anche un mercarto di estremo interesse per l'industria del fotovoltaico. Come dimostra il rapporto Solar Lighting for the Base of the Pyramid- Overview of an Emerging Market, pubblicato dall'associazione Solarlighting, partecipata dalla Banca mondiale (World Bank), le potenzialit� del mercato dell'illuminazione solare mobile sono definite dalla possibilit� di raggiungere 65 milioini di utenti nei prossimi 5 anni [ .. Ligthingafrica, report .. ]
:\> [24.11.10] Miliardi di dollari di costi per l'innalzamento del livello del mare in India. Secondo un rapporto pubblicato dal Centre for Development Finance dell'IFMR (Institute for Financial Management & Research), i costi determinati dall'innalzamento del livello del mare di 1 m, causato dai cambiamenti climatici da ora al 2050, lungo i circa 1000 km di coste dello stato del Tamil in India ammonterebbero a una cifra variabile tra 84 e 1400 miliardi di dollari. Lo studio prende in esame gli impatti sulle infrastrutture costiere, sugli ecosistemi e sui territori limitrofi [ .. Climate change: sea level rise .. ]
:\> [23.11.10] In crescita l'economia del gas naturale liquefatto gestito in impianti galleggianti. FLNG (Floating Liquefied Natural Gas), con questa sigla si individua la filiera del gas naturale liquefatto prodotto da giacimenti offshore e gestito, nelle fasi sia di liquefazione sia di rigassificazione, in stazioni galleggianti e/o navi dedicate. La terza edizione del rapporto Douglas-Westwood sulle prospettive di questo mercato delinea una sua crescita progressiva, parallela all'aumento dell'offerta mondiale di gas naturale dell'1,7% l'anno dal 2009 al 2030, con il raggiungimento di un valore di 7,4 miliardi di dollari nel 2017. Il sistema FLNG offre la possibilit� di portare sul mercato risorse altrimenti marginali [ .. New report: FLNG sector to be worth $7.4 billion by 2017 .. ]
:\> [22.11.10] Le incertezze introdotte da serie storiche non controllate di emissioni di gas serra sui contributi alle emissioni cumulate e all'incremento di temperatura atmosferica sono maggiori delle incertezze introdotte dall'utilizzazione di differenti modelli climatici. Queste sono alcune delle conclusioni di un lavoro pubblicato sul Climatic change journal in cui sono state esaminate le serie storiche delle emissioni di gas a effetto serra, e le relative incertezze di calcolo, classificate per nazione e per settore economico [ .. Contributions of individual countries� emissions to climate change and their uncertainty .. ]
:\> [18.11.10] Il mercato confida in un secolo di prosperit� dell'industria del petrolio, malgrado il greggio potrebbe esaurirsi molto prima. N. Malyshkina e D. Niemeier della University of California di Davis hanno pubblicato uno studio probabilistico che indaga sul lasso di tempo che intercorre tra oggi e il momento in cui le fonti fossili saranno sostituite da quelle rinnovabili. Quanto � lontana l'industria energetica da questo passaggio epocale? Considerando a confronto le industrie complessive delle fonti fossili e delle rinnovabili nella loro condizione strutturale del mercato attuale e nelle aspettative degli investitori, misurate rispettivamente in termini di capitalizzazione e valore dei titoli scambiati in borsa, gli autori hanno ricavato un modello previsionale che suggerisce un risultato forse non sorprendente dato il controllo cui sono sottoposte le informazioni sensibili sulle reali dimensioni delle riserve di petrolio. Dagli orientamenti di investimento degli investitori, vale a dire dalla dimensione e dalla direzione dei loro flussi di investimento, si deduce che la sostituzione dei combustibili fossili non dovrebbe avvenire prima di 131 anni. Un tempo molto lungo se si confronta con le pi� recenti stime sulla durata delle riserve mondiali in idrocarburi. Valutata in circa 1,5 Gbbl (1500 miliardi di barili) la disponibilit� di greggio economicamente recuperabile e considerato l'attuale consumo gionaliero di circa 85 Mbbl (85 milioni di barili) previsto in crescita annuale dell'1,3%, l'industria energetica potrebbe trovarsi in una condizione di scarsit� di materia prima gi� intorno al 2050, con buona pace degli investitori. Il modello Malyshkina-Niemeier si basa su equazioni di prezzo avanzate, fondate su un fattore di sconto stocastico per i titoli i cui futuri rendimenti dipendono da innovazioni tecnologiche. Con queste premesse il tempo T si ricava dalla equazione T≈(P0oil/C0)�ln (Δ�P0oil/P0alt), dove P0oil e P0alt sono le capitalizzazioni aggregate di mercato delle industrie petrolifere (25 delle maggiori dai listini americani, europei e austrialiani) e delle energie alternative (44 dagli stessi listini), C0 rappresenta i dividendi aggregati che le industrie degli idrocarburi corrispondono al momento agli azionisti e Δ � la frazione di prodotti petroliferi sostituiti al tempo T [ .. Future Sustainability Forecasting by Exchange Markets: Basic Theory and an Application , Environmental Science and Techology .. ]
:\> [16.11.10] Eni conferma la classe supergiant del giacimento di gas venezualano Perla. 2,5 miliardi di barili equivalenti di petrolio, queste sarebbero le dimensioni del giacimento offshore Perla, localizzato a 70 m di profondit� a largo delle coste venezuelane, secondo i test e le valutazioni effettuate da ENI con il terzo pozzo di appraisal. Dopo ulteriori accertamenti che scaturiranno da un quarto pozzo, la produzione dovrebbe essere avviata nel 2013 [ .. Eni's appraisal of Perla confirms the gas field as a 'world-class supergiant' offshore Venezuela; fast-track development in the works, PennyEnergy news .. ]
:\> [15.11.10] 28 miliardi di barili di petrolio ancora non scoperti nell'area del Mar Caspio, secondo l'USGS. Un lavoro di stima tecnico-geologica dell'USGS, il servizio geologico statunitense, ha valutato le risorse convenzionali di petrolio tecnicamente recuperabili e non ancora scoperte in quattro zone della regione del Mar Caspio. I giacimenti potenziali conterrebbero complessivamente 19,6 Gbbl di greggio, 243 Tcf di gas e 9,3 Gbbl di gas naturale liquefatto [ .. USGS estimates oil, gas resources in four Caspian Sea basins .. ]
:\> [15.11.10] L'OPEC rivede al rialzo le previsioni su consumo e domanda di petrolio nel 2011. Esprimendo un cauto ottimismo sulla ripresa economica, l'organizzazione dei Paesi produttori di petrolio ha incrementato dello 0,2% la previsione della domanda giornaliera di petrolio nel 2011. I barili richiesti sul mercato dovrebbero pertanto attestarsi sugli 86,95 milioni giornalieri, in cresita dell'1,4% rispetto all'anno precedente [ .. OPEC raises outlook for global oil consumption in 2010-11, O&GJ .. ]
:\> [12.11.10] G20, mancano chiare e concrete azioni per rispettare la strategia di uscita dal sistema dei sussidi alle fonti fossili. E' ancora troppo ampia la distanza tra le dichiarate intenzioni dei Paesi del G20 di sospendere su scala globale i sussidi alle fonti fossili e le misure specifiche messe in opera dai governi in questa direzione. I cambiamenti che sarebbero necessari nelle politiche dei singoli Paesi per onorare i programmi sono esaminati nel rapporto Earth Track [ .. G20 fossil fuel subsidy phase-out .. ]
:\> [10.11.10] Rischio cambiamenti climatici e settore privato. Come possono incidere gli effetti dei cambiamenti climatici sulle attivit� economiche e industriali? Il secondo rapporto IFC (International Finance Corporation) mette in evidenza per settori le metodologie che consentono di volgere i rischi dei cambiamenti climatici in opportunit� di sviluppo [ .. Climate Risk and Business: Practical Methods for Assessing Risk .. ]
:\> [08.11.10] A distanza di due anni il prezzo del petrolio torna superare gli 87 dollari al barile. La debolezza del dollaro che induce gli investitori americani a scegliere assets, come quelli in campo petrolifero, pi� a riparo dal rischio inflazione, la fiducia nella ripresa economica e il calo pi� forte del previsto delle scorte USA di combustibili hanno portato il prezzo del greggio a crescere sul listino della borsa New York Mercantile Exchange (NYMEX) con un apprezzamento di pi� di un dollaro al giorno, fino a toccare la quota di 87 $ come non accadeva da due anni [ .. Oil prices hit two-year highs above $87 a barrel in NYMEX trading .. ]
:\> [05.11.10] 2,84 miliardi di dollari per l'industria petrolifera canadese. Secondo l'IISD a tanto ammontano i sussidi che le amministrazioni canadesi di vario livello hanno erogato nel 2008 a sostegno dell'industria mineraria delle fonti fossili. Nel rapporto sono applicate le definizioni di sussidio accettate internazionalmente e adottate dal WTO, per stimare il valore della produzione di greggio sussidiata nelle province di Alberta, Saskatchewan e Newfoundland & Labrador [Fossil Fuel- At What Cost? .. ]
:\> [04.11.10] L'Iran cessa di rivolgersi a compagnie occidentali per lo sviluppo del giacimento di gas South Pars. Le tensioni internazionali riguardo il programma nucleare iraniano hanno indotto il governo di Theran a selezionare in campo energetico partners non allineati ai maggiori Paesi occidentali. In questa prospettiva il Venezuela ha siglato con l'Iran un accordo di investimento, consistente in 780 milioni di dollari, per finanziare al 10% il progetto fase 12 sul giacimento gigante di gas South Pars. Questo giacimento, condiviso con il Qatar, comporta per l'Iran riserve pari a 14.000 Gm3 di gas, circa l'8% delle riserve mondiali [Venezuela, Iran sign deal to develop giant South Pars gas field .. ]
:\> [03.11.10] Multa di 423.600 dollari per Chevron. Il Dipartimento dei trasporti degli Stati Uniti ha proposto di sanzionare Chevron pipe line company con una penale di 423.600 dollari per aver causato la dispersione nel terreno di 800 barili di petrolio. La rottura per corrosione di un oleodotto della oil company nei pressi dell'Universit� dello Utah, vicino Salt Lake City, all'origine del rilascio di greggio, � avvenuta contravvenendo alle norme sulla sicurezza del trasporto in pipeline [.. Penalty against Chevron for oil leak in Utah, Pennyenergy .. ]
:\> [02.11.10] A dieci giorni dal summit dei Paesi G-20 riflettori puntati sulla riforma dei sussidi ai combustibili fossili. Il primo annuncio della volont� politica di procedere in tale direzione fu dato nel settembre del 2009 in occasione del summit G-20 di Pittsburgh. La necessit� di riformare le modalit� sussidiarie di sostegno finanziario internazionale alle fonti fossili nasce dalle esigenze di ridurre le distorsioni nei prezzi dell'energia, di incoraggiare le teconologie per l'efficienza e il risparmio energetici e di ridurre le emissioni atmosferiche di gas GHG diminuendo le barriere in entrata per le tecnologie delle energie rinnovabili. In questa occasione (summit G-20, Seul 11-12 nov), il GSI (Global Subsidies Initiative) dell'International Institute for Sustainable Development (IISD) rinnova la pubblicazione di un documento sintetico di raccomandazioni indirizzate ai governi dei Paesi partecipanti [.. The path to fossil-fuel subsidy reform, GSI policy brief .. ]
:\> [29.10.10] Quali opzioni per regolare le emissioni dal trasporto aereo e marittimo? Quali gli impatti sul commercio internazionale? Questi sono i temi centrali del rapporto stilato dall'International Centre for Trade and Sustainable Development (ICTSD), che sono sviluppati articolandoli secondo gli indirizzi della politica dei cambiamenti climatici e i principi degli accordi sul commercio internazionale [.. International Transport, Climate Change and Trade .. ]
:\> [28.10.10] Il declino della produzione di petrolio avverr� molto pi� presto di quanto la maggior parte delle persone pensi. Lo sostiene Robert L. Hirsch nel suo ultimo libro The Impending World Energy Mess: What It Is and What It Means to You!. L'autore, energy advisor di lunga esperienza, � stato l'autorevole coordinatore del primo rapporto sulle conseguenze del declino della produzione mondiale di greggio commissionato dal DoE-USA, il Dipartimento per l'energia statunitense, e non � certo tacciabile di estremismo ambientalista. Hirsch sostiene che il declino della produzione si concretizzer� nella scarsit� di olio liquido con implicazioni rilevanti sull'assetto del settore dei trasporti. Anche se sar� dato immediato e vigoroso impulso allo sviluppo di tecnologie di trasporti energeticamente efficienti e a basso impatto di carbonio, sar� comunque necessario intensificare l'estrazione di greggio dalle sabbie bituminose e la conversione di carbone e gas in olio. Sollevando le critiche dei produttori da rinnovabili, egli avvalora queste tesi asserendo che l'imminente scasit� di petrolio � un problema assolutamente prioritario rispetto a quello dei cambiamenti climatici. Tantomeno la crescit� delle rinnovabili potr� sostituire il peso economico e industriale del greggio [.. Energy analyst: Oil crisis coming, O&GJ .. ]
:\> [27.10.10] I Paesi OPEC incrementano le entrate dalle esportazioni ma incentivano artificiosamente la domanda interna. Dal 1998 le esportazioni di petrolio hanno portato nelle casse dei Paesi OPEC 5000 miliardi di dollari. Tuttavia gli incentivi al consumo interno, alimentando bassi prezzi al dettaglio, necessitano di prezzi alti del barile sul mercato internazionale. Il Centre for Global Energy Studies di Londra analizza questa tendenza, evidenziando come il picco prezzo del 2008 abbia consentito un record nei ricavi dei Paesi OPEC, 866 miliardi di dollari. Un grande incremento rispetto ai 103 miliardi di dollari del 1998 quando il prezzo del barile era basso a 12,30$. Nel corrente anno i ricavi OPEC si attesteranno a 631 miliardi di dollari [.. Subsidies seen endangering OPEC prosperity, O&GJ .. ]
:\> [26.10.10] Alla ricerca di un accordo per il post-Kyoto. Come distribuire la quota di riduzione delle emissioni tra i Paesi sviluppati (Paesi Annex I). Questo � uno dei punti chiave in discussione nelle trattative per un accordo che subentri al trattato di Kyoto. Un rapporto ecofys esamina le proposte in merito della Commissione EU e dell'Energy Research Insitute giapponese (IEEJ) [.. Sharing emission reductions among developed countries with a focus on European and Japanese proposals .. ]
:\> [22.10.10] Carbon leakage dai progetti CDM per la produzione di acido adipico. I dati sulla produzione di acido adipico (precursore industriale del nylon), sulla utilizzazione degli impianti e sui flussi di commercio internazionale dimostrano che gli incentivi prodotti dai progetti che beneficiano dei crediti CDM hanno causato durante la recessione economica 2008-2009 un significativo trasferimento delle emissioni di GHG (carbon leakage), nel caso specifico N2O. Secondo un rapporto del Stockholm Environment Institute circa il 20% dei titoli CERs rilasciati per impianti CDM di acido adipico, che corrispondono grosso modo a 13,5 MtCO2e, non rappresentano riduzioni reali delle emissioni in atmosfera [.. Industrial N2O Projects Under the CDM: Adipic Acid - A Case of Carbon Leakage? .. ]
:\> [20.10.10] Una torre alta 320 m nella foresta amazzonica per misurare i flussi di CO2. L'assorbimento di anidride carbonica per fotosintesi durante il giorno, nella foresta amazzonica determina la diminuzione della concentrazione del gas in atmosfera che scende, all'interno dello strato forestale, a 360 ppm. Di notte invece a causa della respirazione vegetale la concentrazione di CO2 risale a 500-600 ppm. La reale portata su larga scala dell'effetto assorbente del manto forestale pluviale non � ancora completamente chiarita. Per questo motivo, il progetto del Max Planck Institute assume rilevanza assoluta. Si prevede infatti di realizzare una stazione di misura e monitoraggio collocata sopra un apposito traliccio di rilevante altezza (320 m) posizionato in una regione interna della foresta amazzonica orientale. Dalle misuazioni che saranno registrate � atteso un significativo contributo sul ruolo del bacino amazzonico nel bilancio dei flussi di anidride carbonica verso l'atmosfera [.. Atmospheric science: A towering experiment .. ]
:\> [19.10.10] Quali politiche di incentivazione della produzione low carbon di energia elettrica? Il rapporto dell'australiano Climate Institute esamina gli strumenti utilizzati da sei grandi economie nazionali (Australia, Giappone, Cina, Corea del Sud, Gran Bretagna e Stati Uniti) per incentivare la generazione elettrica a basso contenuto di carbonio. Il costo implicito del carbonio � il parametro che pu� riassumere commisurandole le diverse strategie adottate in questi Paesi. Ne risulta che la Gran Bretagna con 28,46 $ a tonnellata sostiene in misura di gran lunga superiore agli altri la produzione low carbon. Seguono Cina (8,08), Stati Uniti (5,05), Giappone (4,22), Australia (2,34) e Corea del Sud (0,50)[.. The implicit price of carbon in the electricity sector of six major economies .. ]
:\> [18.10.10] Rapporto EEA (European Environment Agency) sui progressi europei verso il conseguimento degli obiettivi di Kyoto e sulle prospettive di riduzione delle emissioni GHG al 2020. Nel documento, che sottolinea sia l'ottimo posizionamento dell'Unione a 15 per il raggiungimento dell'8% di riduzione previsto dal Protocollo di Kyoto sia l'allineamento dell'Unione a 27 verso l'obiettivo di abbattere le emissioni del 20% nel 2020, si evidenzia tuttavia la necessit� per i governi europei di espandere il contenimento delle emissioni GHG ai settori attualmente non coperti dall'EU ETS (Emission Trading Scheme), quali trasporti, residenziale, agricoltura, rifiuti [.. Tracking progress towards Kyoto and 2020 targets in Europe .. ]
:\> [12.10.10] La capacit� di adattamento ai cambiamenti climatici � migliorata dalle politiche per la riduzione del rischio disatri naturali, per la protezione sociale e per il miglioramento della qualit� della vita. In questo documento analitico dell'Overseas development institute (ODI) di Londra sono descritte le ricadute positive delle misure volte al potenziamento del wellfare e della protezione civile nel contesto dei cambiamenti climatici [.. Responding to a changing climate: Exploring how disaster risk reduction, social protection and livelihoods approaches promote features of adaptive capacity .. ]
:\> [09.10.10] Una strategia coordinata per amplificare gli effetti degli strumenti di mercato finalizzati alla riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera. Nell'ambito della politica comunitaria per i cambiamenti climatici, � possibile delineare uno schema in cui i Certificati bianchi, per il miglioramento dell'efficienza energetica, e i crediti scaturiti da progetti DO (Domestic Offset), sviluppatti sul territorio nazionale e non compresi nei settori previsti nel sistema ETS, siano combinati in una piattaforma ibrida che ne rinforzi l'efficacia. Un lavoro di ricerca del Joint implementation network esamina analiticamente questa prospettiva [.. White Certificates and Domestic Offset schemes: Two sides of the same coin? .. ]
:\> [07.10.10] La variazione dello spettro elettromagnetico solare determina sulla Terra effetti climatici diversi da quelli attesi rispetto all'attivit� solare. I dati rilevati dal 2004 dalla strumentazione SIM (Spectral Irradiance Monitor) in dotazione sul satellite SORCE (Solar Radiation and Climate Experiment) evidenziano una marcato declino nella componente spettrale ultravioletta, da quattro a sei volte pi� forte di quello previsto dai modelli, parzialmete compensato da un aumento della radiazione alle lunghezze d'onda del visibile. Il Forzante radiativo solare del clima terrestre di superficie risulta fuori fase con il momento attuale del ciclo di attivit� solare [.. Nature .. ]
:\> [06.10.10] Secondo IHS Harold aumentano le riserve globali di petrolio e gas. Per la prima volta dal 2005 le riserve di petrolio sarebbero in aumento (+3%, ossia 164 miliardi di barili). Anche le riserve mondiali di gas farebbero registrare un incremento del 3,7%. Tali incrementi sono tuttavia prevalentemente da ascrivere per quanto riguarda il petrolio a revisioni positive e nuove scoperte nei bacini di sabbie bituminose canadesi e centroamericani, e per quello che concerne il gas allo sviluppo di giacimenti non convenzionali in Nordamerica e di LNG (Liquified Natural Gas) in Asia. Questo andamento conferma le previsioni del declino imminente delle risorse fossili a basso costo. Peraltro in base all'analisi degli investimenti compiuti nel 2009 da 224 compagnie petrolifere, si evidenzia come le risorse finanziare indirizzate all'attivit� di ricerca, sviluppo e produzione dei giacimenti (upstream) siano state ridotte drasticamente del 23%. Di conseguenza sono diminuiti i costi al barile di ricostituzione delle riserve (11,41 $/barile equivalente) e di ricerca e sviluppo (12,23 $/barile equivalente). La strategia delle compagnie sembra essere quella di ottimizzare nel medio periodo i ricavi ottenibili dalle risorse in portafoglio [.. O&GJ, Oil and gas reserves rise in 2009 .. ]
:\> [05.10.10] Mercato dei crediti di carbonio in calo nel terzo quadrimestre del 2010. Il valore globale del mercato dei titoli di CO2 � diminuto del 9% nel trimestre giugno-settembre rispetto allo stesso periodo del precedente anno, scendendo da 31 miliardi di dollari a 28. Tale declino pu� essere attribuito alla mancanza di chiarezza nella politica climatica internazionale, in assenza di uno schema federale di emission trading neli Stati Uniti. Malgrado il sistema europeo di emission trading (ETS) continui a svolgere un ruolo di apripista e si mantenga in crescita dell'8% nelle transazioni, molti analisti ritengono che la crescita prevista del mercato globale da qui al 2020, dai 144 miliardi di dollari odierni ai 1000-2000 miliardi, non possa realizzarsi senza un concreto e definito sviluppo del mercato USA. Peraltro l'azione di lobbying condotta dalle compagnie petrolifere e dalle associazioni degli industriali al senato USA, costata 528 milioni di dillari in 18 mesi e volta a promuovere la cosiddetta bolletta climate change, sta ottendendo il risultato di rallentare l'adozione dello schema di emission trading federale gi� approvato dalla Camera dei rappresentanti [.. Reuters, No carbon market boom without U.S.: delegates .. ]
:\> [04.10.10] La crisi economica causa nei Paesi EU una netta diminuzione delle emissioni in atmosfera. Nel 2009 il calo del prodotto interno lordo del 4,2% nella EU a 27, accompagnato da una diminuzione del consumo energetico del 5,5% che ha portato gli impieghi dei combustibili fossili ai livelli della met� degli anni Novanta, si � riverberato in una diminuzione delle emissioni di GHG pari a circa il 6,9% rispetto al 2008, considerando sia l'insieme dei Paesi EU-15 sia il complesso dei Paesi EU-27. Facendo riferimento a queste stime, pubblicate nel rapporto su dati EEA (Environmental European Agency), Approximated EU GHG Inventory, le emissioni di gas a effetto serra rispetto all'anno base di riferimento del Protocollo di Kyoto sarebbero nel 2009 inferiori del 12,9% per l'EU a 15 e del 17,3% per l'EU a 27 [.. Air-Climate Report, Approximated EU GHG Inventory .. ]
:\> [02.10.10] Il Department of the interior (DOI) USA rafforza la regolamentazione da applicare alle operazioni di trivellazione nei campi petroliferi offshore. Gli operatori saranno obbligati a osservare standard pi� stringenti in tutte le fasi di sviluppo dei giacimenti: dalla progettazzione alla cementazione dei pozzi, dalla gestione dei dispositivi blowout preventer all'addestramento del personale. Anche le procedure facenti capo ai programmi di sicurezza sul lavoro sono state potenziate per favorire l'ottimizzazione della gestione dei rischi con la finalit� di ridurre la minimo la pericolosit� delle fasi operative [.. O&GJ, Interior Department toughens regulation of offshore drilling .. ]
:\> [30.09.10] Risparmio energetico nei Paesi europei al 2020. Come triplicare l'impatto delle politiche di risparmio energetico in Europa. Un rapporto European Climate Foundation, condotto da Ecofys e dal Fraunhofer ISI, esamina le prospettive tecnologiche e politiche per conseguire gli obiettivi comunitari di miglioramento dell'efficienza energetica al 2020 e per raggiungere il contenimento stabilito di emissioni di CO2 al 2050 [.. Energy Savings 2020: How to triple the impact of energy savings policies in Europe .. ]
:\> [29.09.10] Una piccola variazione di temperatura con un grande significato. Rilevare la diminuzione di 0,3 �C della temperatura superficiale di una porzione oceanica, attribuirne la causa e comprenderne il significato. Anche in questo modo progredisce la scienza che studia le variazioni climatiche. Nel 1945 si verific� una diminuzione di 0,3 �C della temperatura media superficiale oceanica. Un team di ricercatori della Colorado State University ne ha attribuito la causa a un cambiamento della strumentazione di rilevazione della temperatura in dotazione sulle navi dopo la seconda Guerra mondiale. Lo stesso gruppo di ricerca pubblica su Nature uno studio che evidenzia un'analoga diminuzione di temperatura superficiale (0,3 �C) di una rilevante porzione oceanica, verificatasi intorno al 1970 e da imputare questa volta non a condizionamenti strumentali ma a cambiamenti a cascata in alcuni parametri del sistema climatico. Le caratteristiche di una tale sequenza di eventi esemplificano lo stato critico dell'equilibrio climatico [.. Nature, When the North Atlantic caught a chill .. ]
:\> [24.09.10] Comprendere le caratteristiche dei sussidi alle fonti fossili. L'informazione sui programmi nazionali di sussidio alla risorse energetiche ad alto contenuto di carbonio, che includa le l'entit� dei finanziamenti impegnati, gli obiettivi attesi e gli schemi che ne risultano, � un prerequisito fondamentale per esaminare gli impatti economici e ambientali dello stato delle cose e le alternative potenziali. Un rapporto GSI (Global Subsidies Initiative) esamina la condizione in quattro Paesi rappresentativi (USA, Germania, Cina, Indonesia). Spostare le prospettive di sviluppo verso un crinale di sostenibilit� richieder� prioritariamente investimenti in nuove tecnologie pulite e infrastrutture finalizzati a una pi� efficiente produzione dell'energia [.. Mapping the Characteristics of Producer Subsidies .. ]
:\> [23.09.10] Nucleare, disponibilit� di combustile e stoccaggio temporaneo per il futuro prossimo. Il rapporto del MIT (Massachussets Institute of Technology), The Future of the Nuclear Fuel Cycle, delinea le strategie che potrebbero essere fatte proprie dal Congresso statunitense in merito alle prospettive del nucleare civile. In questa analisi � evidenziato che le riserve di uranio sono tali da consentire l'esercizio degli impianti con tecnologia attuale per fornire la maggior parte dell'energia nucleare USA fino al 2100. Si minimizza la necessit� del riprocessamento del combustibile esausto, tecnologia che peraltro comporta rischi per la proliferazione degli ordigni nucleari, e si prospetta l'utilizzazione di reattori avanzati (per es. Fast Reactor Closed Fuel Cycle) soltanto tra qualche decade, confermando tuttavia la necessit� di mantenere gli ivestimenti per i programmi di ricerca (circa 1 miliardo di dollari annui) sulle tecnologie del ciclo completo nucleare. Inoltre si rileva la convenienza strategica di stoccare temporaneamente i rifiuti nucleari nei 104 siti di produzione attuali, guadagnando in questo modo tempo utile alla individuazione di soluzioni tecnologiche e geologiche definitive. Si nota infine che un grande impulso allo sviluppo del comparto nucleare potrebbe arrivare qualora fosse effettivamente introdotto un sistema cap and trade per la CO2 con relativo aumento dei costi di utilizzazione dei combustibili fossili [.. MIT report .. ]
:\> [22.09.10] Competizione tra 'carbone pulito' e gas per la produzione di energia del futuro prossimo. Le riserve mondiali di gas sembrano prospettare per questa risorsa energetica tassi di crescita annui della domanda compresi tra l'1,3 e l'1,6% da oggi al 2030. Almeno queste sono le previsioni fornite dagli operatori del settore in occasione della Conferenza annuale della SPE (Society of Petroleum Engineers) in corso a Firenze. 3.300 Gbbl equivalenti sono ancora nel sottosuolo, secondo Sara Ortwein, presidente di ExxonMobil Upstream Research Co., di cui circa 1.700 di riserve convenzionali, 850 di giacimenti ancora da scoprire e 850 di gas non convenzionale. Considerazioni ottimististiche che non considerano la posizione delle fonti in competizione? Se non si temono le politiche restrittive per la riduzione delle fonti fossili a fsostegno della lotta ai cambiamenti climatici, si guarda con sospetto alle strategie comunitarie di dercarbonizzazzione della produzione di energia che potrebbero favorire le tecnologie del carbone pulito ai danni degli idrocarburi gassosi [.. O&GJ .. ]
:\> [21.09.10] Le citt� italiane necessitano urgentemente di radicali e strutturali trasformazioni delle politiche della mobilit�. Impietosi i risultati delle elaborazioni ISTAT su dati EEA (European Environment Agency). Dal 2004 al 2008, considerati i valori di concentrazione atmosferica di PM10, ozono troposferico e diossido di azoto relativi a 221 citt� europee, 17 delle peggiori trenta performance sono state attribuite a citt� italiane: in ordine di demerito, Torino (220�), Brescia (219�), Milano (218�), Modena (216�), Bergamo (215�), Padova (214�), Reggio Emilia (211�), Novara (209�), Ravenna (206�), Venezia (204�), Napoli (203�), Pescara (201�), Bologna (199�), Firenze (198�), Parma (196�), Trento (195�), Forl� (193�). Meno negativi, ma sempre di esito deplorevole, i risultati di Rimini (189�), Genova (187�), Roma (181�) e Prato (179�). Soltanto Perugia, 138� in posizione intermedia, e soprattutto Palermo, 52� e unica italiana verso la parte alta del ranking, fanno registrare dati di qualit� dell'aria meno preoccupanti [.. ISTAT, archivio dati .. ]
:\> [20.09.10] La perdita del patrimonio forestale mondiale, ossia la deforestazione e il deterioramento delle foreste, � responsabile del 12-17% delle emissioni in atmosfera di gas serra. Le politiche di contenimento di questa progressiva tendenza finora adottate non hanno prodotto i risultati auspicati. Nel rapporto del Nicholas Institute sono analizzate le cause della deforestazione e del deterioramento forestale, e le caratteristiche delle azioni di contrasto al fenomeno dimostratesi innefficaci da cui trarre spunto per migliori future iniziative REDD (Reducing Emissions from Deforestation in Developing countries) [.. Policy Impacts on Deforestation: Lessons Learned from Past Experiences to Inform New Initiatives .. ]
:\> [17.09.10] Come si avvale la politica internazionale dei cambiamenti climatici del mercato dei crediti di carbonio? Recenti studi pubblicati nella serie Environment working papers OECD (Organization for Economic Cooperation and development) mettono in evidenza alcuni punti salienti che caratterizzano il percorso di strutturazione della politica per la lotta ai cambiamenti climatici. Procedere verso un meccanismo di formazione dei prezzi valido globalmente, attraverso collegamenti diretti o indiretti tra i vari sistemi di trading regionali, produce vantaggi nel complesso per l'affermazione di una policy economicamente conveniente; lo si dimostra applicando un modello di equilibrio generale ricorsivo e dinamico [.. Towards carbon pricing .. ] I mercati volontari possono determinare contributi considerevoli per rafforzare le politiche climatiche internazionali e nazionali [.. Voluntary carbon markets: How can they serve climate policies .. ] Acquistare e cancellare crediti autoreferenzialmente pu� originare scenari alternativi ai sistemi di offerta dei titoli [.. Buying and Cancelling Allowances as an Alternative to Offsets for the Voluntary Market: A Preliminary Review of Issues and Options .. ]
:\> [16.09.10] Gli effetti sui cambiamenti climatici dei biocombustibili in termini di emissioni in atmosfera sono controversi. Molti articoli scientifici si occupano di calcolare il tenore delle emissioni in atmosfera di gas GHG generati durante il ciclo di produzione e consumo di biofuel. Da questi studi emergono perplessit� sulla opportunit� di sostituire i combustibili fossili con combustibili ricavati da massa vegetale. Per es., secondo un lavoro pubblicato dal gruppo di ricerca condotto dal premio Nobel per la chimica Paul Crutzen del Max Planck institute (Germania), le emissioni di N2O indotte dall'utilizzazione di fertilizzanti azotati sintetici nella coltivazione della biomassa per biocombustibili vanifica, come potenziale di riscaldamento atmosferico, la riduzione del rilascio di CO2 consentita dall'equivalente volume di combustibili fossili non consumato [.. Atmospheric chemistry and physics .. ]
:\> [15.09.10] Due rapporti del National petroleum council (NPC) per le strategie di lungo termine energetiche, ambientali ed economiche degli Stati Uniti d'America. Rispondendo alle sollecitazioni del Segretario di Stato per l'energia S. Chu (settembre 2009), l'NPC ha formalizzato la composizione di due commissioni, a cui partecipano rappresentanti degli Stati dell'Unione, delle associazioni ambientaliste e dei consumatori, delle industrie, per la realizzazione di due studi: il primo sulle prospettive dei trasporti federali e dei combustibili, finalizzato a delineare gli sviluppi di un sistema chiaro e credibile dei trasporti (domanda di combustibili di nuova generazione, infrastrutture e tecnologie pulite) che sia sicuro, accessibile nei costi, che non pregiudichi il benessere economico e che comporti la riduzione del 50% delle emissioni in atmosfera nel 2050 rispetto al 2005; il secondo sulla valutazione al 2035 delle risorse convenzionali e non convenzionali di petrolio e di gas sul territorio federale, considerando la capacit� tecnologica e industriale per rederle producibili con il minor impatto ambientale e ottimizzando le esigenze di sicurezza degli approvvigionamenti, crescita economica e competitivit� [.. O&GJ .. ]
:\> [14.09.10] L'attivit� di trivellazione per idrocarburi negli Stati Uniti � aggiornata con cadenza settimanale. Secondo dati O&GJ elaborati su rapporti Baker Hughes, attualmente (settembre 2010) le attivit� di trivellazione negli USA consistono in 1.654 pozzi operativi rispetto a 999 dello scorso anno. Di questi 1.620 operano in terre emerse, 21 in aree offshore (Golfo del messico) e 13 in acque interne; 980 curano giacimenti di gas naturale, 663 intervengono su giacimenti di petrolio e 11 non risultano classificati; le trivellazioni orizzontali ammontano a 911, quelle direzionali a 231 [.. O&GJ, Houston report .. ]
:\> [09.09.10] Il calcolo della riduzione delle emissioni in atmosfera raggiunto con interventi di miglioramento dei processi di produzione � determinante per la credibilit� dei sistemi di commercio dei crediti ad esse associati. VCS (Voluntary Carbon Standard), una struttra di ricerca che fa capo all'International Emissions Trading Association and the World Economic Forum, ha proposto una metodologia per quantificare la riduzione di emissioni di N2O nelle colture agricole degli USA attraverso la diminuzione del tasso di fertilizzanti azotati. Sono graditi annotazioni e rilievi tecnici, fino all'8 ottobre [.. Methodology element documents .. ]
:\> [07.09.10] Un programma cap and trade negli Stati Uniti potrebbe non favorire lo sviluppo delle tecnologie low-carbon. Sencondo un rapporto HSBC (Hongkong & Shanghai Banking Corporation), la banca 'locale del mondo' il cui gruppo � tra i maggiori dieci in assoluto, nello scenario pi� accreditato per lo sviluppo del settore energetico, detto conviction scenario, gli investimenti al 2020 saranno indirizzati da nuove opportunit� caratterizzate da finalit� di sicurezza energetica, categoria quest'ultima che qualifica anche le rinnovabili, pi� che da vincoli determinati da limiti alle emissioni. Secondo tale prospettiva non sorprende che nel 2009 la domanda di carbone si sia attestata a livelli da record, mentre quelle di petrolio e gas naturale subivano contrazioni rispettivamente dell'1,7% e del 2,1%, e che contestualmente le previsioni dei progetti per l'efficienza energetica e le centrali low-carbon descrivano un mercato in crescita, triplicato in valore a 2.200 mld di $ nel 2020. HSBC si attende anche che l'UE consegua nello stesso anno 2020 gli obiettivi di incrementare le rinnovabili al 20% del totale e fallisca quelli assegnati per l'efficienza, che gli USA raggiungano una crescita limitata delle tecnologie energetiche pulite e la Cina superi con gli impianti rinnovabili il 40% della potenza totale installata [.. Bloomberg .. ]
:\> [06.09.10] Si moltiplicano gli investimenti per migliorare l'efficienza energetica dei complessi residenziali. Il governo federale degli Stati Uniti prevede di erogare 127 milioni di dollari per sostenere lo sviluppo di tecnologie per ridurrre i consumi energetici residenziali. Nello specifico, un consorzio capitanato dalla Pennsylvania State University curer� il progetto di riqualificare energeticamente un complesso residenziale di Philadelphia (Navy yard complex). L'operazione costituir� un test per interventi su larga scala finalizzati a ridurre l'impronta energetica di un settore che impegna il 40% dei consumi energetici USA [.. Science .. ]
:\> [03.09.10] Diventa conveniente sviluppare campi petroliferi offshore di greggio pesante in acque artiche. le condizioni del mercato degli idrocarburi rendono economicamente conveniente mettere in produzione giacimenti in precedenza considerati costosi. Exxonmobil ha siglato un contratto per complessivi 285 milioni di dollari in cinque anni con la societ� Worley Parson per la progettazione ingegneristica e la costruzione delle strutture per lo sfruttamento del giacimento di olio pesante di Hebron, scoperto nel 1981 e localizzato 350 km a largo di St. John�s, nel Newfoundland and Labrador canadese [.. WorleyParsons for ExxonMobil's Hebron heavy oil development offshore Canada, Oil & Gas Journal .. ]
:\> [02.09.10] Investire nel futuro sostenibile. Gli investimenti delle banche di sviluppo multilaterale (MDB, Multilateral Development Banks) possono essere molto importanti per il sostegno della politica energetica di nuovo corso low carbon nei Paesi invia di sviluppo. Il rapporto WRI (World Resources Institute) prende in esame il settore della produzione e distribuzione dell'energia elettrica e le politiche, i regolamenti, le capacit� istituzionali nei modi in cui siano volti a indirizzare investimenti sia pubblici sia privati alla crescita dell'energia sostenibile [.. Investing ina sustainable future .. ]
:\> [01.09.10] Aumenta la necessit� del recupero assistito di greggio in Kuwait. Kuwait Oil Co. ha siglato un contratto da 430 milioni di dollari con Petrofac per l'incremento della produzione di petrolio attraverso iniezione di acqua in due campi petroliferi del nord Kuwait. Il progetto prevede l'immissione di acqua da reflui miscelata con acqua di mare per elevare la produzione di quella regione a un 1 milione di barili/giorno nel 2015 [.. Contract let for Kuwaiti water injection, Oil & Gas Journal .. ]
:\> [31.08.10] L'acquisto per la simultanea cancellazione dei titoli di emissione di CO2 riduce l'accessibilit� dei titoli in un sistema cap and trade, favorendo implicitamente l'ispessimento della soglia (cap) e riducendo in teoria le emissioni dalle sorgenti coinvolte nel sistema. Il documento di studio pubblicato dal SEI (Stockholm Environment Insistute) propone l'estensione di questo meccanismo, per ora limitato ad acquirenti individuali e volontari, come strumento per minimizzare i rischi associati alla valutazione della qualit� dei titoli [.. Buying and Cancelling Allowances as an Alternative to Offsets For the Voluntary Market: A Preliminary Review of Issues and Options .. ]
:\> [31.08.10] L'architettura istituzionale della finanza climatica � il punto critico delle negoziazioni per gli accordi globali sui cambiamenti climatici. In questo appunto del project catalyst sono riassunti i problemi chiave che riguardano i criteri di definizione, le istituzioni e i meccanismi necessari alla costruzione di un'efficace sistema di finanziamento dell'economia low carbon [.. project catalyst brief, financial architecture .. ]
:\> [27.08.10] L'API (American Petroleum Institute) ha dichiarato l'intento di pubblicare con accesso libero on-line le documentazioni relative a standard e procedure di sicurezza nelle operazioni di trivellazione e coltivazione di pozzi per idrocarburi on-shore e off-shore. Questa decisione � parte integrante del programma di trasparenza deliberato dall'Istituto su indicazione dell'amministrazione Obama [.. API standards .. ]
:\> [26.08.10] La catena alimentare contribuisce a produrre una parte sostanziale dei Gas a effetto serra GHG. Da pi� parti si suggerisce di allegerire l'impatto climatico della filiera alimentare sostituendo nella dieta alimenti di natura animale con cibo di provenienza vegetale. Uno studio prodotto da ricercatori svedesi e statunitensi, nutrizionisti e ingegneri delle teconologie alimentari, valuta l'aspetto nutrizionale di tale cambiamento rispetto al potenziale di abbassamento delle emissioni in atmosfera, in termini di densit� composita dei nutrienti espressa come NDCI (Nutrient Density to Climate Impact), ossia il rapporto tra un paramentro dedotto da raccomandazioni nutrizionali e le emissioni in CO2 equivalenti relative al ciclo di vita del cibo corrispondente [.. Nutrient density of beverages in relation to climate impact .. ]
:\> [10.08.10] Etanolo e biodiesel beneficiano di sussidi finanziari in quasi tutti i Paesi UE. Tuttavia i trasferimenti totali degli interventi dell'Unione e dei singoli Stati sono in diminuzione: 3,01 miliardi di � nel 2008 contro i 3,7 dell'anno precedente. Alla luce delle strategie UE per incentivare l'utilizzazione delle energie rinnovabili con la finalit� di ridurre le emissioni di CO2 in atmosfera e migliorare la sicurezza dell'approvvigionamento energetico, il rapporto IISD (International Institute for Sustainable Development) recentemente pubblicato prende in esame tale tendenza [.. Biofuels at What Cost? Government Support for Ethanol and Biodiesel in the European Union - 2010 Update .. ]
:\> [09.08.10] Uno dei punti cruciali in discussione negli inontri diplomatici per la definizione del quadro normativo internazionale postKyoto riguarda l'eccesso di titoli di emissione di CO2. Tale surplus, che interessa in particolare i Paesi dell'Europa centrale e orientale e dell'ex Unione Sovietica, sta alimentando critiche provenienti dal Giappone e dalla UE finalizzate a una ridefinizione dei parametri applicati nel Protocollo di Kyoto per attribuire la quantit� specifica nazionale di titoli di emissione (AAUs, Assigned Amount units). Un rapporto climatestrategies approfondisce l'argomento [.. Approaching the AAU Issue with a strategic compliance reserve and optimized trading .. ]
:\> [07.08.10] Aggiornata la mappa interattiva Sandbag dei crediti di CO2 generati nel mondo e commerciati nel sistema europeo ETS (European Trading System). Consultando la mappa si pu� verificare quale azienda ha acquistato crediti e attraverso quali progetti questi sono stati generati. Il 21,4% di crediti sono a carico di 10 installazioni industriali soltanto (tra questi la centrale termoelettrica di Montalto di Castro); il 66,6% di tutti i crediti CER provengono da 10 progetti [.. Sanbag offset map.. ]
:\> [06.08.10] Due nuovi studi sulla probabilit� di stabilizzare la concentrazione di CO2 in atmosfera e limitare l'aumento di temperatura atmosferica. Quali le possibilit� di esercitare a livello globale una politica che imponga vincoli alle emissioni di CO2 affinch� l'andamento nel tempo della quantit� di gas GHG rilasciate segua curve tali da consentire di stabilizzare la concentrazione di CO2-eq a 450 ppm? E' ancora possibile evitare che la temperatura media atmosferica aumenti pi� di 1,5 �C? Si confrontano su questi quesiti rispettivamente, un lavoro pubblicato sulla rivista di politica climatica Climatepolicy, concentrando l'attenzione sugli effetti di obiettivi di riduzione diversi e differenziati per le categorie Paesi sviluppati e Paesi in via di sviluppo (Sharing the reduction effort to limit global warming to 2�C), e l'ultimo rapporto edito da Met Office Hadley Centre, Grantham Research Institute on Climate Change and the Environment, the Centre for Climate Change Economics and Policy [.. Mitigating climate change through reductions in greenhouse gas emissions: is it possible to limit global warming to no more than 1.5�C .. ]
:\> [05.08.10] Il rapido sviluppo dei giacimenti gas shale ha sconvolto il mercato energetico nordamericano e potrebbe diventare un'affidabile fonte di energia low-carbon per ovviare alla dipedenza da carbone e petrolio. Tuttavia la coltivazione di tali giacimenti comporta rischi ambientali che potrebbero compromentterne la diffusione. Oltre al rischio di fratturazione idraulica, se ne evideziano altri associati a migrazione del gas e contaminazione delle acque, fuoriuscite e dispersione di acque di scarico e prodotti chimici utilizzati nelle trivellazioni e nella fratturazione eccetera. Un rapporto pubblicato dal WWI (World Watch Institute) descrive la natura di questi rischi ed esamina tecniche e metodologie per minimizzarli [.. Addressing Environmental Risks from Shale Gas Development .. ]
:\> [04.08.10] Quali sono le caratteristiche dei giacimenti di idrocarburi di nuova scoperta? Rilevato giacimento off-shore a largo delle coste norvegesi. Wintershall Norge ha identificato un giacimento di petrolio nel Mid-Norway�s Halten Terrace (Maria prospect). Le analisi preliminari indicano volumi di greggio in posto pari a 250-520 milioni di barili (circa 3-6 volte il consumo mondiale giornaliero) con gas associato per 75-150 milioni di boe (barili di petrolio equivalente). Il pozzo di scoperta � collocato a 303 m di profondit� e ha perforato per 4.216 m in lunghezza verticale una formazione del Giurassico inferiore [.. Offshore magazine .. ]
:\> [04.08.10] Eni sigla un accordo strategico con il governo egiziano per lo sviluppo di iniziative congiunte per il trasporto, l'esplorazione e la produzione di idrocarburi. Nel protocollo si prevede per Eni l'acquisizione di capacit� di trasporto attraverso l'Arab gas pipeline system, un gasdotto del diametro di 36 pollici che completato si svilupper� per 1200 km collegando Egitto, Giordania, Siria, Libano e potendosi interconnettere con i sistemi di altri Paesi [.. Pipelines international .. ]
:\> [04.08.10] Da Chatham House un resoconto delle attivit� finalizzate alla definizione di un impianto di regole e meccanismi effettivo ed efficace per l'applicazione dei principi e delle modalit� di riduzione delle emissioni in atmosfera attraverso la salvaguardia delle foreste dalla distruzione e dalla degradazione (REDD). Come assicurare che le azioni di mitigazione REED si traducano in effettive riduzioni delle emissioni non implicando altri impatti ambientali e sociali negativi? In questi termini, � fondamentale il contributo di un sistematico monitoraggio della governance del sistema. Lo scorso dicembre a Copenhagen sei Paesi hanno impegnato 3,5 miliardi di dollari per delineare un ambizioso piano di sviluppo REDD nei prossimi due anni, aggiornandone la denominazione a REDD+ [.. Monitoring Governance for Implementation of REDD+ .. ]
:\> [03.08.10] L'UNEP, attraverso la collaborazione con il centro norvegese UNEP/GRID-Arendal, ha sviluppato un progetto per l'aggiornamento dello stato della conoscenza sulla disponibilit� in natura degli idrati di gas metano. In merito a questa potenziale risorsa su larga scala di gas non convenzionale, un Outlook globale si propone di superare lo iato tra scienza, ricerca e attivit� di sviluppo e la necessit� dei decisori politici e dell'opinione pubblica di comprenderne gli impatti per la societ� e i drivers ambientali. Il programma, di cui � sostanziale parte un portale web, � vincolato alla pubblicazione di informazioni e dati, non condizionati da errori sistematici, forniti da stakeholders rappresentativi di governi, industria, organizzazioni ambientaliste, societ� [.. Frozen heat, UNEP GRID .. ]
:\> [02.08.10] Pi� di 33 miliardi di lampadine si accendono nel mondo, che consumano annualmente circa 2650 TWh ossia il 19% dei consumi elettrici globali. Dall'illuminazione proviene gran parte sia della domanda di energia sia ovviamente delle emissioni di gas a effetto serra. Di pari misura, il potenziale di risparmio energetico associato in particolare alle nuove tecnologie di diffusione luminosa � rilevante. Una guida tecnica pubblicata dalla Scuola di scienza e tecnologia della Aalto university (Finlandia) mette in evidenza modalit� di progettazione e di esercizio per l'uso efficiente dell'elettricit� nell'illuminazione degli edifici [.. Guidebook on Energy Efficient Electric Lighting for Buildings .. ]
:\> [31.07.10] Si registra un aumento dei sussidi per i combustibili fossili, che non sono compatibili con le politiche di contrasto ai cambiamenti climatici e di sviluppo sostenibile. Mentre sono state attivate diverse iniziative di riforma della disciplina in materia a livello dei singoli Paesi, manca una significativa collaborazione internazionale di coordinamento. L'ultimo rapporto GSI (Global Subsidies Initiative) dell'International Institute for Sustainable Development (IISD) argomenta sulla migliore strutturazione internazionale del sistema istituzionale perch� siano ottimizzate le funzioni di supporto delle politiche nazionali, assistenza tecnica, scmbio di informazioni e migliori pratiche, definizione delle regole, sostegno finanziario ecc. Sono esaminate le potenzialit� di WTO, UNFCCC, IEA, OECD, IMF, UNEP [.. Fossil-fuel: a roadmap for international cooperation .. ]
:\> [30.07.10] Il 2 agosto avranno inizio i negoziati UN sui cambiamenti climatici della Conferenza di Bonn, 13� sessione dell'AWG-KP (Ad hoc Working Group-Kyoto Protocol). Allo stato attuale, gli impegni su scala globale per la riduzione delle emissioni in atmosfera non lasciano sostanzialmente possibilit� al conseguimento della limitazione al di sotto dei 2 �C dell'aumento di temperatura media atmosferica. Lo stabiliscono, in una nota di aggiornamento, i ricercatori del Climate action tracker. Quest'ultimo � un sistema web di monitoraggio in tempo reale che segnala il modo in cui gli obiettivi di riduzione delle emissioni di ogni Paesi incidono sulle emissioni globali. Al progetto partecipano ricercatori di Ecofys, di Climate Analytics e del Potsdam Institute for Climate Impact Research (PIK). I dati sono stati aggiornati con le analisi relative a diversi Paesi in via di sviluppo, alcuni dei quali hanno intrapreso politiche di riduzione efficaci [.. No major movement towards lowering emissions before the UN climate talks in Bonn .. ]
:\> [30.07.10] Secondo uno studio realizzato da Advisen, provider di analisi tecnico-economiche nel settore assicurativo, BP e i suoi partners nella piattaforma offshore Deepwater horizon non dispongono di sufficienti coperture assicurative per coprire i danni potenziali relativi alle cause legali che dovranno sostenere. Advisen stima in 37 miliardi di dollari la copertura assicurativa necessaria, rispetto a danni riconducibili a circa 400 cause individuali che potrebbero coinvolgere il gruppo di aziende titolari del progetto nel Golfo del Messico (158 cause sono gi� state intentate). La BP, che detiene il 65% del progetto Deepwater horizon, in merito alle conseguenze dell'incidente � stata raggiunta dal 24% delle citazioni. Gli altri maggiori partners, Transocean (Rig-owner), Cameron International (realizzatrice del blow-out preventer il cui malfunzionamento non ha impedito il disastro), Halliburton Energy Services (che ha cementato il pozzo), Anadarko Petroleum e MOEX Offshore Energy (shareholders al 35%), M I Swaco (fornitore di servizi di perforazione) sono stati rispettivamente citati il 21%, 13%, 13%, 5% e 4%, 4% delle volte. In conseguenza di questo incidente, i tassi assicurativi nel settore esplorazione e produzione di idrocarburi aumenteranno probabilmente del 10-20% e i contratti prevederanno rigide clausule di esclusione [.. Environmental finance: BP oil spill damages to stretch insurance coverage .. ]
:\> [28.07.10] Su Nature geoscience i dati sulla configurazione dei cambiamenti del livello del mare nell'Oceano Indiano nel contesto del riscaldamento climatico. Il livello medio dei mari � salito durante le decadi passate per l'espansione termica delle masse oceaniche in riscaldamento e per l'addizione di acque dolci provenienti dallo scioglimento dei ghiacci continentali. Tuttavia tale crescita non � globalmente uniforme. I livelli regionali dei mari possono essere condizionati da variazioni delle circolazioni atmosferica e oceanica. Le previsioni dei cambiamenti dei livelli della superficie marina sono essenziali per le valutazioni di rischio locale. Si combinano osservazioni in situ e da satellite delle variazioni di livello dell'Oceano indiano con simulazioni da modello per identificare i patterns spaziali locali dagli anni Sessanta [.. Patterns of Indian Ocean sea-level change in a warming climate .. ]
:\> [27.07.10] Le dimensioni dell'industria del petrolio, un termine di confronto fondamentale anche a livello economico locale. Cosa implica pianificare la riconversione di un sistema energetico basato sulle fonti fossili? Uno studio realizzato dall'IHS Global Insight di Lexington (USA, Mass.), commissionato da Cobalt International Energy, societ� leader tra i produttori indipendenti di idrocarburi, mette in evidenza che escludere i produttori non identificabili con le major oil company dalle concessioni off-shore in acque profonde del Golfo del Messico equivarrebbe alla perdita di circa 265.000 posti di lavoro e 106 miliardi di dollari in proventi da tasse [.. The Economic Impact of the Gulf of Mexico Offshore Oil and Natural Gas Industry and the Role of the Independents .. ]
:\> [26.07.10] Sono 25 in Italia i permessi di ricerca off-shore per idrocarburi, autorizzati dalla Direzione generale per le risorse minerarie ed energetiche del Ministero dello sviluppo economico. Se ne pu� identificare la collocazione sulla carta ufficiale dei titoli minerari. La corrispondenza di alcuni di essi con aree di pregio ecologico e paesaggistico, nel pi� generale significativo contesto dell'area mediterranea per biodiversit� e rilevanza delle risorse ittiche, comporta maggiori oneri di sicurezza nelle operazioni di trivellazione e coltivazione a carico dei titolari di concessione. L'elenco dei concessionari � consultabile negli archivi on-line della Direzione risorse minerarie [.. Carta dei titoli minerari.. ]
:\> [26.07.10] Nel terzo rapporto Enea sulle fonti rinnovabili, pubblicato recentemente dall'agenzia a supporto del decisore pubblico per le politiche energetiche e ambientali e a sostegno dei processi di qualificazione e di innovazione tecnologica nell'industria di settore, si rileva il ritardo nazionale nella capacit� produttiva di tecnologie per le fonti rinnovabili rispetto alla situazione internazionale, in particolare relativamente all'ultimo decennio. Questa condizione determina una pericolosa dipendenza tecnologica del nostro Paese, dove peraltro esistono le potenzialit� per un opportuno e auspicabile sviluppo industriale di settore autonomo in funzione anticrisi [.. Ricerca e innovazione per un futuro low carbon.. ]
:\> [24.07.10] Si possono sviluppare meccanismi per omogeneizzare i vari sistemi di titoli di emissioni cos� da superare le eventuali scarsit� di crediti del mercato CDM? Ricercatori della Tufts university e della University of Chigago law school propongono un approfondimento di questa problematica, nel quale intervengono anche sui modi di interazione tra sistemi di crediti di emissioni e regimi di tassazione [.. Linking Policies When Tastes Differ: Global Climate Policy in a Heterogeneous World.. ]
:\> [24.07.10] Chevron Corp., ConocoPhillips, ExxonMobil Corp. e Royal Dutch Shell PLC hanno annunciato un piano di intervento rapido per catturare e contenere eventuali fuoriuscite di petrolio da pozzi off-shore nel Golfo del Messico. Sencondo il progetto, inizialmente finanziato con 1 miliardo di dollari, sar� costituito un sistema in grado operare in 24 h dall'emergenza e capace di adattarsi a varie condizioni tecniche di pozzo, a differenti flussi di olio e di gas e alle variazioni delle condizioni atmosferiche [.. Oil and gas journal .. ]
:\> [22.07.10] Aperto fino all'11 settembre 2010 alla consultazione degli esperti per miglioramenti e integrazioni il draft sui metodi di misura e contabilit� degli stock di carbonio e delle sue variazioni nei serbatoi terrestri. Prodotto da ricercatori di vari istituti e universit� sotto l'egida di UN-REED e FAO, il documento work in progress � finalizzato a una migliore definizione dei serbatoi e dei flussi di carbonio nell'equilibrio globale del ciclo di questo elemento chiave per la comprensione dei cambiamenti climatici [.. Comparison of methods for the measurements .. ]
:\> [21.07.10] Gli effetti della crisi economica sulle emissioni di CO2 in atmosfera hanno determinato per la prima volta nell'ultima decade una diminuzione della massa di gas rilasciata annualmente per combustione di fonti fossili nei principali Paesi industriali: 8,4 miliardi di t nel 2009 contro 8,5 nel 2008; dal 1999 al 2008 il tasso di crescita medio annuo delle emissioni di CO2 era stato del 2,5%. Questa contrazione si � realizzata sostanzialmente negli USA, nei Paesi dell'Europa occidentale e in Giappone, mentre Cina e India hanno mantenuto tassi di crescita delle emissioni: la Cina, che dal 2007 � il maggiore emettitore mondiale avendo superato in quell'anno gli USA, ha raggiunto nel 2009 1,86 miliardi di t; l'India ha generato nel 2009 un tasso di crescita del 5% ed � il terzo emettitore mondiale. Per esaminare le caratteristiche del mercato dei crediti di carbonio, � peraltro utile analizzare le emissioni direttamente emesse in un Paese rispetto a quelle implicite nei prodotti (ossia quelle necessarie alla loro produzione e al loro trasporto) da contabilizzare nei registri dei Paesi di consumo. Uno studio di ricercatori della Stanford University mette in evidenza, per es., che il 22% delle emissioni cinesi sono da attribuire a prodoti di esportazione. l'analisi dei flussi internazionali commerciali di CO2 [.. Consumption-based accounting of CO2 emissions .. ]
:\> [20.07.2010]: Un fattore di sconto pu� essere utilizzato come strumento per soppesare rischi e incertezze associate a un'offerta di titoli GHG. Le differenze nelle caratteristiche di sconto sono trasposte nel fattore di sconto, un coefficiente opportunamente variabile tra 0 e 1 che � moltiplicato all'unit� di credito (tonnellata di GHG evitata o rimossa). Il SEI (Stockholm Environment Insitute) pubblica un rapporto tecnico in cui sono analizzate le diverse metodologie di sconto, i loro obiettivi e potenziali effetti sul mercato del carbonio (CDM ecc.) [ .. Discounting offsets: issues and options .. ]
:\> [13.07.2010]: Le compagnie petrolife destinano investimenti notevoli allo sviluppo di progetti per lo sfruttamento di gas non convenzionale. Tali risorse, ossia gas da argille (shale), gas da sabbie impermeabili (tight sands) e gas associato al carbone (coalbed methane), sono stimate dall'IEA in 850 trilioni di metri cubi su scala mondiale, una quantit� tale da giustificare l'interesse strategico dei grandi operatori del settore. Il ricorso al gas non convenzionale per soddisfare parte significativa della domanda di gas, non previsto nella misura in cui si � realizzato, in particolare negli USA con lo sviluppo di giacimenti da shale, prevede il potenziamento delle struttre e degli impianti della specifica filiera (impianti di liquefazione onshore e offshore, navi per il trasporto e pipeline GNL, impianti di rigassificazione) [ .. Enterprise expands pipelines in Eagle Ford Shale play .. ]
:\> [08.07.2010]: Secondo BP i costi del disastro nel Golfo del Messico hanno superato i 3 miliardi di dollari. La compagnia britannica dichiara di aver sostenuto esborsi per 3,2 mld $ finalizzati agli interventi nelle aree colpite. In merito BP ha chiamato in causa Anadarko and Japan's Mitsui Oil Exploration, suoi partners nel progetto di sviluppo del pozzo deepwaterHorizon, richiedendone la compartecipazione alle spese. In particolare, BP sollecita Andarko al pagamento di 400 milioni di $ a copertura del 40% delle spese sostenute in maggio. Nel documento ufficiale, rilasciato da una sottocommisione del Senato, le voci dettagliate della richiesta [ .. BP expenditure detail .. ]
:\> [07.07.2010]: Nel delta del Niger sversamenti di petrolio per 1,5 milioni di tonnellate in 50 anni (l'equivalente del rilascio nel Golfo del Messico a causa dell'incidente BP). Su QE il rapporto di Amnesty International [ .. Petroleum, pollution and poverty .. ]
:\> [30.06.2010]: Studio CEPS (Center for European Policies Study), commissionato da Confindustria, che esamina gli effetti economici e politici di una tassazione sul contenuto di CO2 dei prodotti importati nella UE. Comparazione con i costi industriali del sistema del mercato dei crediti ETS [ .. Climate change and trade, taxing carbon at the border .. ]
:\> [29.06.2010]: Un confronto tra la politica energetica durante la crisi petrolifera degli anni Settanta del 20� sec. e l'attuale nel contesto dei cambiamenti climatici. In una nota tecnica, un gruppo di ricerca del Tokyo institute of technology ne esamina differenze e analogie [ .. FIIA working papers .. ]
:\> [28.06.2010]: I progressi nella comprensione dei drivers, naturali e antropogenici, che regolano i cambiamenti climatici, delle osservazioni climatiche, dei meccanismi feedback chiave, nel rapporto prodotto dal Nordic ad hoc group on Global Climate Negotiatons che si avvale dei contributi di alcuni tra gli scienziati che hanno collaborato alla stesura del AR4-IPCC. Un aggiornamento dei dati sul sistema climatico fisico durante la sintesi dei lavori che condurranno al V Rapporto IPCC sui cambiamenti climatici [ .. Nordic Report .. ]
:\> [26.06.2010]: Analisi tecnica WWI sul ruolo del gas naturale nell'economia dell'energia low-carbon: le stime crescenti delle risorse di gas naturale, che includono la nuova categoria del gas non convenzionale [ .. WWI .. ]
:\> [25.06.2010]: Il disastro prima del disastro. 6000 km2 di zone palustri scomparse sotto le acque del Golfo del Messico nei passati 100 anni. 2 miliardi di dollari spesi invano dallo Stato della Luisiana e dal governo federale USA nelle scorse due decadi. Ora dopo il disastro del campo off-shore Deepwater horizon il presidente degli Stati Uniti lancia un piano di recupero di lungo termine [ .. science .. ]
:\> [25.06.2010]: Numby (not under my backyard) per il gas dagli shale degli Stati Uniti del Nordest. Le grandi speranze di minore dipendenza energetica dagli approvviggionamenti stranieri e di minore impatto sul global warming, riposte nella coltivazione dei gas intrappolati nei livelli shale statunitensi, sono minate dalle incertezze riguardo la sicurezza dei sistemi di estrazione applicabili in tali condizioni di giacimento. Il potenziale di cambiamento del panorama energetico USA proprio di queste riserve � messo in dubbio dai timori delle popolazioni locali [ .. science .. ]
:\> [23.06.2010]: Deepewater horizon, Golfo del Messico, Luisiana. 63� giorno. La massa di petrolio rilasciato in oceano ha superato i 3 milioni di barli (superiore al consumo italiano giornaliero). I danni accertati superano 20 milioni di dollari. Questo incidente � tuttavia soltanto l'ultimo di una lunga tragica serie [ .. Mappa degli incidenti catastrofici, Circle of blue .. ]
:\> [21.06.2010]: Cina e Kazakhstan saranno uniti da un gasdotto lungo 1400 km. La fame di energia indotta della crescita economica cinese sar� parzialmente soddisfatta da una nuova linea di approvvigionamento proveniente dai Paesi del Caspio e dell'Asia centrale. L'accordo tra i governi cinese e kazako prevede anche la collaborazione in ambito nucleare [ .. Chinadaily .. ]
:\> [21.06.2010]: L'acidificazione dei mari causata dall'aumento delle emissioni di CO2 antropogeniche procede come mai prima. Pubblicato su science il resoconto che conferma il pi� rilevante abbassamento del pH oceanico delle registrazioni geologiche. I paleontologi non sono in grado di predevere l'effetto di tale variazione geochimica sugli organismi marini a guscio o scheletro carbonatico [ .. articolo science .. ]
:\> [19.06.2010]: Lo stato del mercato dei crediti di carbonio nel rapporto Pointcarbon 2010, tendenze e aspettative degli operatori dopo il nulla di fatto di Copenhagen e nel perdurare della crisi economica [ .. Poincarbon report .. ]
:\> [19.06.2010]: Oil Spill Prevention and Response Advisory Group (OSPRAG), gruppo tecnico di Oil & Gas UK, a seguito dell'incidente nella piattaforma BP del Golfo del Messico ha identificato alcune aree di intervento per la prevezione della fuoriuscita di petrolio da pozzi offshore: equipaggiamento e sistemi di contenimento sottomarini; competenza e standard operativi degli operatori; inventario di BOP e veicoli condotti da remoto; inventario dei pozzi e del loro stato di flusso [ .. articolo OGJ .. ]
:\> [18.06.2010]: Modello climatico on line per generare scenari di temperatura atmosferica. La Chalmers University of Technology (Svezia) mette a disposizione liberamente una piattaforma che consente di calcolare scenari di concentrazione di CO2 in atmosfera e di temperatura media atmosferica con l'opzione di scegliere alcuni importanti paramentri vincolanti: anno di inizio della riduzione delle emissioni; tasso di riduzione annuale; sensitivit� climatica atmosferica; forzante radiativo degli aerosol atmosferici [ .. Modello climatico di uso pubblico .. ]
:\> [17.06.2010]: Dispersione in oceano di petrolio dal pozzo Macondo (Golfo del Messico, Luisiana). Un team federale di scienziati e ingegneri ha aggiornato la stima del rilascio di greggio in 35.000-60.000 barili/giorno, in base a misure di pressione accessibili dopo l'intervento sul riser pipe del 3 giugno scorso e il posizionamento di sensori addizionali [ .. articolo OGJ .. ]
:\> [16.06.2010]: L'offerta mondiale di petrolio della Cina, veicolata attraverso le compagnie nazionali, potrebbe raggiungere il livello record di 1 milione Barili/giorno [ .. articolo OGJ .. ]
:\> [12.06.2010]: Rapporto WWF sulle differenze rilevate tra Cina e USA nei metodi per la misurazione e la rendicontazione delle emissioni in atmosfera di gas a effetto serra (GHG) [ .. Counting the Gigatonnes .. ]
:\> [11.06.2010]: L�ENI e il MIT hanno dato vita a un progetto congiunto di ricerca per la produzione della prima cella solare al mondo stampata su carta. Il progetto � parte di una pi� ampia iniziativa di collaborazione tra le due istituzioni, l'Eni-Mit Solar Frontiers Center (SFC), formalmente presentata in maggio nel campus del MIT, centro che promuove la ricerca sulle tecnologie solari avanzate attraverso progetti che spaziano dai nuovi materiali fotovoltaici alla produzione di idrogeno da energia solare [ .. articolo ICT .. ]
:\> [11.06.2010]: I giacimenti non convenzionali i petrolio continuano ad attrarre negli USA l'interesse di molte compagnie, per es. nel Delawere basin (New Mexico e Texas occidentale). Sono ritenuti di rilievo per l'esplorazione i calcari permiani Bone Spring, le arenarie e i sovrapposti Avalon shale [ .. articolo OGJ .. ]
:\> [10.06.2010]: Il Dipartimento per gli interni statunitense (DOI) potenzia le regole per la prevenzione degli incidenti nelle perforazioni petrolifere. Prima della messa in opera di qualsiasi trivellazione (subaerea od offshore), collocazione e coerenza tecnica alle condizioni locali dei dispositivi di sicurezza Blowout preventer (BOP) dovranno essere certificate da un ingegnere qualificato e terzo rispetto alla compagnia titolare del diritto di esplorazione e coltivazione della risorsa [ .. articolo OGJ .. ]
:\> [04.06.2010]: NOAA prevede una stagione 2010 particolarmente attiva per gli uragani nella zona gi� colpita dall'incidente al pozzo petrolifero offshore Deepwater orizon [ .. principali indicatori stagionali in video .. ]
:\> [02.06.2010]: Questa carta aggiorna le attivit� di contenimento della fuoriuscita di petrolio dal pozzo Deepwater horizon (Golfo del Messico, Luisiana) e quelle di ripulitura delle acque oceaniche, dei fondali e delle coste contaminati dal petrolio [ .. offshore magazine map .. ]
:\> [25.05.2010]: La fuoriuscita di petrolio dal pozzo offshore localizzato nel fondale del Golfo del Messico antistante le coste della Luisiana � continua. Te ne puoi rendere conto direttamente dal video live streaming pubblicato dalla stessa BP. Fuoriuscita di petrolio live, monitoraggio del pozzo offshore in Luisiana (USA) [live streaming BP]
:\> Il significato della serie storica di temperature NOAA per comprendere i cambiamenti climatici, video dell'intervento (06.05.10) del direttore del Centro dati NOAA presso l'America Meteorological Society [...]
:\> Crash petrolifero, ASPO scrive agli amministratori di Regioni e Provincie per richiamare le implicazioni economiche del rischio disponibilit� di fonti fossili (09.05.2010): Egregio Sig. Presidente, Ci permettiamo di sottoporre alla Sua considerazione la presente comunicazione, con l�obiettivo di contribuire al quadro conoscitivo nel settore energetico, che costituisce materia concorrente tra Stato, Regioni ed Enti Locali. LA DISPONIBILITA� DI PETROLIO A BASSO COSTO E� IN DECLINO. Sussistono ragioni molto fondate per ritenere che la crisi finanziaria, partita nel 2007 in modo graduale ed evoluta nel 2008 in un vero e proprio ridimensionamento dell�economia globale, tragga in gran parte la propria origine nell�incapacit� di estrarre petrolio greggio in quantit� sufficienti, e a costi sufficientemente bassi, tali da sostenere la crescita imposta dall�economia aperta di mercato ormai affermata in tutto il mondo. La medesima crisi e la conseguente diminuzione dei consumi ha senza dubbio avuto l�effetto, molto temporaneo [...]
:\> IL PETROLIO E IL DEMONE IRRAZIONALE DEL MERCATO (21.01.2008): pubblicato qualche mese fa, per gli approfondimenti economici FULM (Fondazione Ugo La Malfa), questo articolo mantiene un certo interesse. Se considerate alla luce dei noti eventi successivi, le considerazioni in merito all'andamento del prezzo del greggio qui specificate assumono infatti valore ulteriore [...]
:\> ORGANOGENESI E GEOCHIMICA DEL PETROLIO: approfondimento sulle implicazioni geochimiche della genesi del petrolio pubblicato nei dossier di Treccani scuola [...]
:\> Archivio documentale petrolio