[er(a)2mbiente]:\> economia delle risorse [petrolio & low carbon]
drivers economici, fisici e ambientali:tag|riserve petrolifere

BLOOMBERG: Analisi settimanale tecnico finanziaria: podcast 01.02.2012

:\> 14 feb 2012 - Lo UN-Water Decade Programme on Advocacy and Communication (UNW-DPAC) rilascia online il proprio rapporto biennale 2010-2011 che riporta le principali attivita', risultati e impatti: [ .. UN-Water, risorse idriche .. ]

:\> 08 feb 2012 - La decarbonizzazione dei sistemi energetico e dei trasporti e' l'elemento chiave della sfida per lo sviluppo europeo nella dimensione dell'economia globale. Le previsioni di crescita della popolazione mondiale a 9 miliardi nel 2050 e degli standard di qualita' della vita della classe media, conseguentemente in espansione su scala planetaria, impongono all'Europa il confronto con la pianificazione economica in regime di scarsita', sia di fonti fossili sia di beni e servizi ambientali. Tuttavia questi vincoli propongono l'occasione di una grande trasformazione infrastrutturale per l'aumento del benessere e della ricchezza reale nei Paesi europei [ .. EEE, 08 feb 2012 .. ]

:\> 20 gen 2012 - Il Ministero dell'ambiente italiano definisce totalmente prive di fondamento le voci relative a una norma, che sarebbe stata prevista nel cosiddetto 'decreto liberalizzazioni', a favore della concessione nel territorio nazionale di trivellazioni per la ricerca di idrocarburi in mare entro le 12 miglia dalla costa [ ... ]

:\> 11 gen 2012 - Con elevata probabilita' l'Unione europea adottera' entro il 30 gennaio l'embargo sulle importazioni di greggio dall'Iran, contro il programma di arricchimento di materiale fissile con finalita' nucleari militari confermato dalla repubblica islamica. Questa opzione rischia di condizionare il mercato petrolifero del 2012. Oltre alle ovvie ripercussioni sul prezzo del barile e sul traffico delle tanker petrolifere nello stretto di Hormuz (dove transita circa un quinto del petrolio estratto globalmente), si prevedono a livello continentale effetti conseguenti sulle posizioni degli stock della materia prima e la pianificazione dell'approvvigionamento in risorse alternative. [erambiente]

:\> 09 gen 2012 - Il programma CDM delle Nazioni Unite si puo' considerare il benchmark di riferimento per la valutazione in termini di prestazioni e struttura di altri programmi di validazione e rilascio dei titoli di emissione di CO2. Il rapporto EPRI ne esamina con taglio storico il rendimento, articolando l'analisi per tipologia di progetto: landfill gas; distruzione metano agricolo; valorizzazione termica dei rifiuti; afforestazione/riforestazione; energie rinnovabili; distruzione HFC23 [ EPRI ]

:\> 05 gen 2012 - Nuova impennata del prezzo del petrolio causata dalle tensioni per il paventato embargo sul greggio iraniano. Negli USA ne consegue un impulso alle compagnie petrolifere per la ricerca e la coltivazione di idrocarburi sul suolo nazionale, mentre su scala internazionale l'obiettivo e' incentrato su Paesi politicamente stabili e strutturalmente sviluppati [ PennEnergy ]

:\> 29 dic 2011 - Il Laboratorio nazionale per le rinnovabili del Dipartimento statunitense dell'energia (NREL DoE) ha aggiornato recentemente la propria applicazione GIS, GsT (Geospatial Toolkit, in uso libero scaricando il prodotto dalla rete), incrementandone la capacita' per analisi territoriali del potenziale delle energie rinnovabili. La nuova versione dello strumento consente applicazioni anche in Paesi quali: Afghanistan, Bangladesh, Bhutan, Brasile, Cina, El Salvador, Ghana, Guatemala, Honduras, India, Nepal Nicaragua, Messico, Pakistan, Sri Lanka, Turkey [ NREL ]

:\> 24 dic 2011 - La cosiddetta rivoluzione dello shalegas, intervenuta negli USA progressivamente dal 2001 e piu' che linearmente negli ultimi tre anni, ha consentito al colosso mondiale dei consumi idrocarburiferi di affrancarsi dalla condizione di importatore di gas. Potra' accadere qualcossa di analogo in Europa? Quanto pesano i rischi ambientali? [ ... ]

:\> 22 dic 2011 - The United Nations Conference on Sustainable Development (UNCSD), 20-22 June 2012, is one of the most important events in the UN agenda. The first conference or Earth Summit in Rio de Janeiro in 1992 summoned representatives of almost all the nations of the world to create a shared vision for reconciling economic growth with environmental protection and building a more equal world. Progress is uneven. Today one out of five people in the world (1.4 billion) currently lives on $1.25 or less a day and almost a billion go hungry every day. The world is facing major and overlapping global crises - the economic and financial crisis, accelerating environmental degradation, water scarcity and pollution, and emerging impacts of a changing climate. Drinking water and especially sanitation services for the poor are lagging behind in key regions of the world, with at least 3 to 4 billion people not benefiting from fully adequate services. All of these challenges impede efforts to eradicate poverty, promote economic development and achieve an equitable society.
Of critical importance to the success of Rio+20 will be [ 22 dic 2011 ]

:\> 21 dic 2011 - Per la prima volta dal 1949 gli Stati Uniti tornano a essere esportatori netti di petrolio [ 21 dic 2011 ]

:\> 15 dic 2011 - La crescita delle fonti rinnovabili nella generazione elettrica comporta anche la necessita' di nuovi impianti di produzione da fonti convenzionali realizzzati secondo tecnologie avanzate. Nel sistema di produzione di energia elettrica integrato dei prossimi 40 anni, la natura intermittente delle centrali eoliche e fotovoltaiche impone per esempio alle centrali termiche alimentate a carbone di evolversi con tecnologie in grado di sostenere cicli produttivi flessibili. L'adattamento delle vecchie centrali, progettate per alimentare il carico di base della domanda elettrica, ai cicli richiesti dai profili di produzione da rinnovabili comporterebbe addirittura un aumento complessivo delle emissioni di CO2 con l'incremento della produzione fotovoltaica e/o eolica [ IEA report ]

:\> 12 dic 2011 - Il problema dei cambiamenti climatici ne implica numerosi altri di ordine e qualita' differenti, che coinvolgono per esempio aspetti di gestione amministrativa e di capacita' politica d'intervento. E' stato ancora una volta confermato a Durban, dove tuttavia il nodo inestricabile tra i vari Paesi rimane quello di natura economica. I timori che le azioni di lotta ai cambiamenti climatici possano creare distorsioni competitive nella tipologia dominante di mercato hanno di nuovo di gran lunga prevalso [ ICTSD, 12 dic 2011]

:\> 08 dic 2011 - In Europa mentre ferve il dibattito sull'opportunita' economica e ambientale dello sfruttamento delle risorse di shalegas presenti nel continente, continuano le attivita' di valutazione del potenziale di questa controversa fonte fossilie. La San Leon Energy ha effettuato un'altra tappa del suo percorso per raggiungere la posizione di maggior produttore europeo di gas non convenzionale. Il completamento del primo pozzo esplorativo nel bacino baltico, conseguito nel mese di novembre nel mese dalla Talisman energy, coinvolta nel progetto in joint venture con in gruppo insediato a Londra, ha confermato la produttivita' principalmente in metano di livelli potenti olre 1000 m di shale che vanno dal cambriano superiore al siluriano inferiore e medio [San Leo energy, notizie, 8 dic 2011]

:\> 05 dic 2011 - Planned Phase Out of Fossil Fuels, Proposal for a Real Climate Policy: un limite al consumo di energia da fonti fossili darebbe un chiaro segnale al mercato senza dovere attribuire il valore di commodity alle emissioni [Climate Justice Research Project,report]

:\> 03 dic 2011 - La sindrome di Kiribati. L'hanno battezzata cosi'. Dal nome esotico del piccolo Stato collocato nel bel mezzo dell'Oceano Pacifico e costituito da una manciata di atolli corallini (poco piu' di trenta). Una sorta di paradiso tropicale a meta' strada tra l'Australia e le Hawaii, non fosse per il fatto che sta per essere sommerso dalle acque oceaniche in sollevamento per il global warming. Il problema dei cambiamenti climatici, per meglio dire del riscaldamento planetario causato dalle emissioni prodotte dall'utilizzazione delle fonti fossili, sembra ancora oggi lontano dagli interessi economici che muovono l'azione della grande politica internazionale. La conferenza di Durban sul contenimento delle emissioni e' presentata con i vessilli del fallimento annunciato e pianificato da lunga data, gia' nel 2001 dalla diarchia innaturale sino-statunitense con il contributo sostanziale del governo Bush. Ecco pero' una minaccia concreta, pericolosa [ .. blog era .. ]

:\> Il Chief Economist dell'IEA), Fatih Birol proporra' domani presso la Central European University alcune riflessioni sulle prospettive energetiche globali in relazione ai cambiamenti climatici (Global Energy Prospects: how to bridge the gap between climate actions and goals?) [ .. diretta streaming, CEU Webcasting, 2 dec 2011, 1:45 p.m.-3:30 p.m. .. ]

:\> Nel contesto del COP17 di Durban, Germanwatch pubblica l'edizione annuale del Global Climate Risk Index. Nel rapporto sono aggiornate le vulnerabilita' dei singoli Paesi agli eventi estremi di carattere meteorologico (tempeste, inondazioni, onde di calore ecc.). Nel 2010 i Paesi piu' colpiti sono stati Pakistan, Guatemala, Colombia e Russia [ .. Germanwatch, 30 nov 2011 .. ]

:\> [14.05.11] Giornata mondiale del vento 2011. Dal 23 maggio al via le iniziative ANEV per la giornata mondiale del vento. Nell'ambito della manifestazione, che ha luogo ormai da diversi anni nel cuore verde di Roma, ovvero nel Parco dei Daini di Villa Borghese, con il Patrocinio dei Ministri dello Sviluppo Economico e dell�Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e del Comune di Roma, ANEV organizza il corso di formazione �Eolico di Base: tecnica, normativa, ambiente ed esperienza sul campo�, dal 23 al 26 maggio [ ANEV ]\

:\> [08.02.11] Cina, il 12� piano quinquennale punta sulla crescita verde. La crescita economica della Cina sar� guidata per i prossimi cinque anni da poderosi investimenti mirati a migliorare il complesso produttivo e industriale del Paese, rendendolo pi� verde, pi� efficiente e a bassa intensit� di carbonio. Il governo cinese ancora dirige l'andamento dello sviluppo economico, continuando nella tradizione di redigere ogni cinque anni un documento specifico e vincolante di pianificazione e programmazione. In contraddizione soltanto apparente con la logica del mercato, accolta in via speculativa ormai da anni dal Congresso del popolo, questo strumento, e l'impostazione che lo impronta, consentono al gigante asiatico di controllare le dinamiche di libero scambio ottimizzandone per il proprio vantaggio le opportunit�. Il 12� piano � in piena sintonia con lo spirito contemporaneo e propone sforzi straordinari, di regolamentazione e finanziari, nella promozione dello sviluppo tecnologico dei settori low carbon: eolico, solare, idroeletrico, nucleare, trasporto elettrico (privato e infrastrutture per treni ad alta velocit�), rete elettrica di nuova generazione (smart), efficienza energetica. Per il 2020, la Cina avr� realizzato 10 milioni di stazioni di ricarica per veicoli elettrici, aumentato la potenza di generazione elettrica da rinnovabili del 47% e investito 57 miliardi euro in linee di trasmmissione UHV e 460 miliardi di euro in smart grids [ .. GGL .. ]

:\> [27.01.11] Gli errori di prospettiva sulla crescita della green economy. La green economy avr� una reale prospettiva di crescita soltanto se verr� compreso che la sua affermazione su grande scala deve necessariamente comportare un nuovo modello di relazioni economiche. Lo afferma lord Anthony Giddens, membro del Green growth council. Chi ritiene che la green economy, intesa nella qualit� di low carbon economy, sar� compiuta riproponendo la struttura dell'economia delle fonti fossili con la sola variante diversificante di proporre in modo massiccio pale eoliche, pannelli fotovoltaici e cos� via, � in errore. Il nuovo modello economico passa per una concreta rivisitazione sociale e culturale delle comunit�, che soltanto avvalendosi di tale transizione ne potranno sviluppare e applicare appieno i contenuti tecnologici innovativi [ .. Giddens: The mistakes about green growth .. ]

:\> [18.01.11] Giappone, 7,3 miliardi di dollari contro i cambiamenti climatici. Il Giappone contribuir� con 7,3 miliardi di dollari al nuovo fondo della Banca mondiale finalizzato a finanziare progetti volti a stabilizzare il clima [ .. pointcarbon .. ]

:\> [07.01.11] Giappone, ETS si, ETS no. Mentre il governo giapponese rinvia sine die l'attivazione di un sistema nazionale di mercato dei titoli di emissione di CO2 (ETS, Emissions Trading System), simultaneamente l'ex ambasciatore nipponico alle Nazioni Unite dichiara che soltanto un prezzo globale della CO2 pu� prevenire i cambiamenti climatici. Un fatto e un'affermazione di principio che potrebbero apparire in contraddizione, ma che alla luce degli sviluppi della materia mercato dell'anidride carbonica in Giappone trovano composizione. A livello locale, delle amministrazioni delle aree metropolitane, sono stati gi� pianificati e in alcuni casi attuati, come a Tokyo, sistemi ETS che coinvolgono i grandi emettitori. Invece a livello nazionale, la volont� programmatica del governo di dare corso a un sistema ETS valido per il Paese � stata repressa fino alla negazione, complice il panorama sfavorevole internazionale, in particolare la rinuncia statunitense e australiana all'ipotesi di un mercato interno del carbonio. Non svaniscono tuttavia le ambizioni giapponesi per una politica di contenimento delle emissioni, che si declina per ora attraverso sia un regime di tassazione dei combustibili fossili importati e a favore dell'efficienza energetica sia schemi di mercato che oltre premiare lo sviluppo low carbon locale puntano a incentivare accordi internazionali bilaterali [ .. EF .. ]

:\> [27.12.10] 3� fase ETS, permessi di emissione gratuiti contro la competizione dai Paesi extraUE e il carbon leakage. La EU ha approvato nuovi termini regolatori per la terza fase del sistema europeo di mercato dei crediti di emissione di CO2 (ETS, post 2012). Per alcuni settori dagli alti costi di riduzione delle emissioni in atmosfera, e per questo considerati a rischio sia nella competizione con le industrie dei Paesi senza regole per la CO2 sia nella tentazione di delocalizzare gli impianti in questi stessi Paesi (carbon leakage), si prevede l'allocazione gratuita di una quota di titoli di emissione nell'ambito del mercato ETS. Questa distribuzione sarebbe commisurata a valutazioni di confronto (benchmarking) basate su stime di intensit� di carbonio della produzione. Una media delle migliori prestazioni di settore in tale indicatore, corsa sugli ultimi dieci anni, costituirebbe il parametro su cui numerare le quote in rilascio. Cos� nei settori metallurgico e della raffinazione petrolifera i titoli da assegnare risulterebbero rispettivamente 1.328 per tonnellata di prodotto e 0,0295 per unit� di prodotto. Come caratteristico di questo ambito, l'aspetto critico che offre il fianco alle critiche di sostegno occulto alle industrie carbon intensive riguarda la quantit� dei titoli distribuiti gratuitamente e la tempistica prevista per la loro gestione. Nello specifico la EU ha individuato 164 settori industriali esposti a costi alti di CO2, verso cui indirizzare 100 miliardi di euro in titoli a emettere validi fino al 2014 per ridurre il rischio carbon leakage [ .. EU signs off on carbon permits bonanza .. ]

:\> [21.12.10] Il mercato dei crediti di carbonio da gestione forestale � ancora troppo oneroso, malgrado i suoi vantaggi siano ampiamente riconosciuti. Finora 67,8 milioni di tonnellate di CO2 non emesse in atmosfera (in unit� si riduzione delle emissioni in atmosfera) sono state vendute sul mercato attraverso crediti generati dalla gestione della deforestazione e del degrado forestale e da progetti di riforestazione. Il potenziale di questo tipo di progetti al fine del contenimento del surriscaldamento atmosferico in modo economicamente efficiente � universalmente riconosciuto, come attestato da vari autorevoli rapporti (Stern review, Eliasch review) e ricerche di settore (McKinsey per es.). Gli studi scientifici confermano che la deforestazione e il degrado forestale costituiscono la causa indiretta di circa il 15-20% delle emissioni di CO2. L'espansione di questo tipo di mercato del carbonio � tuttavia frenata da costi legali e amministrativi di transazione ancora troppo elevati. E' pertanto opportuno che siano redatti e diffusi documenti che informano sulle modalit� costitutive degli ERPA (Emission Reductions Purchasing Agreement, i contratti di riduzione delle emissioni mediante la gestione e il potenziamento del patrimonio di carbonio nelle risorse forestali), illustrandone struttura, contenuti e prassi di mercato [ .. Contracting the forest carbon .. ]

:\> [17.12.10] EBA (Ecosystem-Based Adaptation), un contributo alla soluzione degli effetti dei cambiamenti climatici e una leva per la green economy. L'UNEP torna con un testo breve di approfondimento rivolto a politici e gruppi vari di interesse su un argomento di fondo dell'economia sostenibile, vale a dire sviluppare metodologie e prassi per valorizzare in termini economici risorse naturali e funzioni degli ecosistemi. Come � noto raggiungere questo obiettivo pu� significare nuove prospettive di crescita per indicatori di benessere economico potenziati e rinnovati (PIL per es.). Siamo di fronte a una categoria che ricade nel tema pi� ampio, o forse meglio attualmente pi� pubblicizzato, della green economy, ambito in cui rientrano, in quanto cumulabili in un settore per cos� dire merceologico, le attivit� di adattamento ai cambiamenti climatici per minimizzarne gli effetti negativi attraverso il potenziamento di elementi e funzioni che stabilizzano gli ecosistemi [ .. The-role-of-ecosystems-in-developing-a-sustainable-Green-Economy .. ]

:\> [13.12.10] Allarme ANEV, a rischio migliaia di posti di lavoro e miliardi di euro con il decreto di recepimento della direttiva europea sulle fonti rinnovabili. L'Associazione nazionale energia del vento ha denunciato i rischi di grave danno economico arrecato al comparto eolico originati dalle norme previste dal governo nel decreto legislativo di recepimento della direttiva europea per le energie rinnovabili. La riduzione del 30% della remunerazione degli impianti, prevista dal documento governativo comporterebbe da qui al 2020 le perdite di circa 35.000 posti di lavoro potenziali, 13 miliardi di euro di investimenti e 18 miliardi di euro di valore prodotto. Senza considerare il danno ambientale che sarebbe provocato dall'emissione non evitata di circa 10 milioni di t di CO2.

:\> [30.11.10] Roma, dal Campidoglio 2 ai segni del declino. Il progetto di decentramento degli uffici amministrativi comunali, dal Campidoglio alla zona retrostante alla stazione Ostiense, che prevedeva la riqualificazione di terreni dismessi dalle ferrovie attraverso la realizzazione di una struttura di alto pregio urbanistico e architettonico, era gi� stato azzerato dalla giunta Alemanno per mancanza di copertura finanziaria. Il tramonto della cosiddetta "macchina bioclimatica", ossia del progetto degli studi Cucinella e Altieri che prevedeva volumi traparenti a strutture metalliche interne, sbalzi nel verde e percorsi pedonali in quota, era stato tuttavia indorato dalla promessa del governo capitolino di un nuovo bando con finalit� analoghe e alleggerito negli impegni economici con l'ausilio dello strumento della finanza di progetto. Ora per� di questo ultimo segno architettonico non c'� alcuna traccia e il preesistente vuoto urbanistico, il nonluogo tra i binari ferroviari e i palazzi di via Capitan Bavastro � stato ingombrato da scheletri in avanzato stato di adeguamento a edifici residenziali di funzionalit� ordinaria e anonimo profilo. Cantieri stereotipati per edilizia di valore scarso dove campeggia il logo di un celebre costruttore privato. Non � quindi, o almeno non soltanto, nell'abbandono dell'ambizioso progetto originario che si misurano i segni della rinucia alle prospettive di miglioramento e di ottimizzazione della crescita economica, quanto nella riconversione a uno stantio modello di utilizzazione speculitava del territorio, povera nel non costruire qualit� distribuita per i cittadini. Siamo in presenza di una manifestazione esemplare di mancato sviluppo economico in sostenibilit�.

:\> [17.11.10] Italia. Disavanzo commerciale in crescita prevalentemente per l'importazione di gas e petrolio. Il disavanzo commerciale italiano, differenza tra importazioni ed esportazioni, � in crescita da gennaio a settembre 2010 (dati ISTAT). Pur essendo aumentate le esportazioni, le importazioni hanno fatto registrare un tasso di crescita ancora superiore. Sostanzialmente a causa dell'acquisto dall'estero di fonti energetiche primarie fossili. Al netto di tali importazioni il deficit si tramuta infatti in attivo di equivalente entit�. Questi dati confermano ancora una volta che un sostanziale sviluppo di fonti energetiche interne e rinnovabili contribuirebbe a corroborare l'economia nazionale.

:\> [11.11.10] La Commissione europea dichiara investimenti di 1000 miliardi di euro per lo sviluppo del sistema energetico comunitario.. Presentato ieri il domumento di pianificazione del sistema energetico europeo per gli obbiettivi del 2020. Sono previsti 1000 miliardi di euro di investimenti pubblici e privati per lo sviluppo di un sistema energetico senza barriere interne all'Unione, sicuro, sostenibile, competitivo e funzionale al conseguimento per l'Europa del primato dell'innovazione tecnologica nell'efficienza energetica e nelle energie rinnovabili. Uno dei punti di snodo fondamentali riguarda il potenziamento e l'integrazione delle reti di trasmissione e il loro adeguamento tecnologico secondo le caratteristiche delle smart grid per favorire l'ottimizzazione della distribuzione dell'energia intermittente prodotta da fonti rinnovabili [.. Energy 2020: A strategy for competitive, sustainable and secure Energy.. ]

:\> [25.10.10] Gli effetti dei cambiamenti climatici condizionano, e condizioneranno di pi� negli anni futuri gli investimenti sia di breve sia di medio lungo periodo. Nel rapporto dell'International finance corporation, istituto membro della Banca mondiale, sono esaminati i rischi e le opportunit� associati ai cambiamenti climatici con i quali si dovranno confrontare istituzioni finanziarie internazionali, banche commerciali, investitori istituzionali [.. Climate Risk and Financial Institutions: Challenges and Opportunities.. ]

:\> [11.10.10] La transizione verso un'economia low carbon � in corso, tuttavia gli sforzi finanziari per sostenerla non sono sufficienti a garantire il conseguimento del risultato di mantenere l'aumento di temperatura media superficiale terrestre entro i 2�C. Il documento di rassegna e3g segna il punto sui nodi critici da superare per sbloccare le inerzie politico-finanziarie cui soggiacciono le economie resilienti alla transizione. Il rapporto tra governi, banche di sviluppo, istituzioni e finanziatori privati per indirizzare l'equilibrio tra Paesi sviluppati e in via di sviluppo verso un esito pi� marcato nella direzione della low carbon economy rispetto a quello previsto dagli impegni dell'Accordo di Copenhagen [.. Toward Low Carbon Resilient Economies-Implications for the Fast-Start Finance Package.. ]

:\> [28.09.10] L'umanit� ha obblighi morali verso i milioni di individui che secondo le pi� autorevole stime saranno eradicati dalle loro terre d'origine nel corso del 21� secolo, pricipalmente a causa dell'innalzamento del livello del mare indotto dal riscaldamento globale dell'atmosfera planetaria? Se ci sono ragioni per agire a loro tutela, quali forme possono prendere tali azioni? Un articolo pubblicato su Ethics & international affairs cura un approfondimento critico di questi aspetti cruciali [.. The Ethical Implications of Sea-Level Rise Due to Climate Change.. ]

:\> [25.09.10] La crescita del mercato internazionale dell'industria verde � progressiva. Anche durante la presente crisi economico-finanziaria i segnali di questo ampio comparto continuano a essere positivi. Tanto da indurre a considerarlo il principale strumento anticrisi in funzione anticiclica. Dagli sviluppi delle tecnologie low carbon, al settore Information and communication tech finalizzato al miglioramento dell'efficienza energetica e dell'integrazione in rete degli impianti di produzione da fonti rinnovabili, all'ampliamento dei servizi per la riduzione dell'impatto ambientale dei cicli industriali, provengono impulsi di crescita registrati nell'andamento borsistico favorele delle industrie del comparto. I chiari segnali di sostegno finanziario offerti dai governi pi� lungimiranti amplificano la fiducia degli investitori, molti dei quali provengono da altri settori storicamente ancorati all'industria delle fonti fossili. Il caso del governo USA � in merito esemplare. Avendo stanziato decine di milardi di dollari per lo sviluppo delle energie rinnovabili e dell'efficienza energetica, ha destinato circa 500 milioni di dollari al Dipartimento del lavoro per la riqualificazione del personale e dei lavoratori verso professionalit� utili a queste industrie, e stimato conseguentemente che il 17% dei nuovi posti lavoro da qui al 2020 sranno creati nel medesimo comparto. Molte aziende 'verdi' attive globalmente hanno beneficiato dell'interesse degli investitori. Greenko Gropup plc (India), Novarise renewable resource international ltd (Australia, Cina), China Information technolgy inc (Cina) promettono un notevole incremento del valore azionario nei prossimi 100 giorni. American superconductor (AMSC), Itron (ITRI), Maxwell Tech (MXWL), Myr group (MYRG), Ocean power tech (OPTT), Opcon AB (OPCO, Svezia), Comverge (COMV) si candidano per eccellenti rendimenti. In Italia la capitalizzazione borsistica complessiva del settore non � elevata, ma in significativo aumento, con aziende che fanno segnare in prevalenza interessanti risultati: Alerion clear power (248 mil; +9,4%), Actelios (172 mil; -29,4%), Erg renewable (108 mil; +25%), Ergycapital (39 mil; +10,4%), Terni Energia (93 mil; 122%), Eems (62 milid; 17%), Enel green power (1000-800? mil;...), Kir.Energy (...;-50,8%), Kinexia (...; 9.8%).

:\> [17.09.10] I Piani d'azione nazionali per le energie rinnovabili dei Paesi UE aggregati nelle previsioni Energy research centre of the Netherlands (ECN) al 2020. Il rapporto elabora dati relativi a 19 Paesi UE, le cui politiche energetiche sono ispirate alle indicazioni della direttiva comunitaria 2009/28/EC [.. Renewable Energy Projections as Published in the National Renewable Energy Action Plans of the European Member States .. ]

:\> [14.09.10] L'ANEV per il minieolico. L�ANEV (Associazione Nazionale Energia del Vento) stima al 2020 un potenziale installabile da eolico di piccola taglia di circa 1.000 MW, per una produzione di energia elettrica complessiva pari a 1,5 TWh. La costante crescita di tale settore ha spinto l�ANEV a pensare al proprio interno a una sezione dedicata completamente al minieolico, in modo da poter offrire ai potenziali nuovi associati una serie di servizi dedicati che comprendono: analisi della normativa tecnica e regolatoria e partecipazione ai tavoli istituzionali alla luce delle prossime modifiche normative; predisposizione di studi di settore, reportistica sull�installato e statistiche annuali; organizzazione di eventi dedicati (convegni, fiere, esposizioni) anche all�interno delle manifestazioni principali sull�eolico (Eolica Expo, Giornata Mondiale del Vento, KeyWind/KeyEnergy); divulgazione di una corretta informazione sulla tecnologia; predisposizione di protocolli di intesa con le principali istituzioni pubbliche e private; servizi agli associati in termini di aggiornamento legislativo, attivit� legali ed amministrative [.. ANEV .. ]

:\> [13.09.10] Environmental Goods and Services (EGS), sono i beni e servizi ambientali il cui mercato mondiale � in rapida crescita malgrado la crisi economico-finanziaria in atto. Le tenconologie cosiddette climate-friendly costituiscono il nucleo della filiera verde che comprende prodotti e servizi definiti in termini economici secondo i benefici ambientali da loro generati. Non � sempre immediato quantificare tali benefici attribuendoli specificamente a un singolo prodotto o servizio. In alcuni casi, per beni denominati a singolo uso, single-use (turbine eoliche, biocarburanti, pompe di calore ecc.), il nesso prodotto-beneficio � diretto e conseguentemente agevole impostare lo studio finalizzato alla valutazione nel settore degli effetti delle liberalizzazioni nel commercio internazionale. L'identificazione commerciale dei prodotti-servizi, con relativa attribuzione di codice nel sistema armonizzato (HS, Harmonised System) adottato dalle organizzazioni internazionali WCO (World Customs Organizatione) e WTO (World Trade Organization), rappresenta un punto critico il cui superamento potr� contribuire all'affermazione di politiche tarrifarie, di incentivazione e di intervento finanziario utili a un equilibrato sviluppo mondiale dell'economia EG [.. Bridges trade biores, p. 5 .. ]

:\> [10.09.10] Minieolico e solare termodinamico a concentrazione. Innovazioni interessanti in mostra alla Fiera Zeromission 2010 (Roma). Grandi espositori per impianti di grossa taglia a parte, i miglioramenti pi� lungimiranti sembrano quelli proposti da piccole e medie imprese, prevalentemente italiane, negli impianti di piccola taglia. Dove l'integrazione architettonica e l'impatto paesaggistico diventano un fattore guida per la contesa nei mercati residenziale e industriale di media dimensione, i dispositivi minieolici sono forgiati secondo linee e forme che richiamano gli stilemi del design (con baricentro dei costi intorno ai 5.000 �/kW al lordo di incentivi). Pale ad asse verticale che possono integrarsi nel contesto metropolitano, anche arricchendolo architettonicamente, pale ad asse orizzontale realizzate in materiali naturali che si armonizzano in ambito rurale. Rispondono a questi requisiti per es. le pale free-free della Lintz electric di Arcole (Verona) e le turbine TN1.5 di TozziNord di Trento. Sinusoidali dal gusto futuristico ricordano la macchina a sezioni circolari concentriche del film Contact di Zemeckis. Costituiscono unit� da 1 kW e 1,5 kW rispettivamente, in grado di operare con venti di ogni direzione di provenienza anche in presenza di turbolenze. Pi� grande la turbina Xeolo di Dealer Tecno (Civitavecchia), 6 kW ad asse verticale con struttura idonea a collocazioni sia in spazi funzionali pubblici di quartiere residenziale (piazze, rotatorie, viali) sia in ambiti rurali o di utenze isolate. Materiali metallici e imponenza strutturale anche per le pale sempre ad asse verticale Geol della napoletana Newtak e Forza 3, 7 di EnerVolt di Agugliaro (VI), che si potrebbero far preferire in contesti industriali, cantieristici navali e residenziali postindustriali. Si segnala invece per l'originale forma a traliccio, lanceolato in sommit�, Twister di it-eNergy di Zermeghedo (Vicenza). Dal gusto bucolico i minigeneratori Mact (Pesaro) e Maia-Interwind (Cordenons, Pordenone), gli uni eleganti nella scelta di aver realizzato in legno multistrato le pale, gli altri ludici e vivaci per foggia, colori e materiali. Anche semplicit� e purezza di linee valgono a qualificare un prodotto. Skyline SL-10 di en-eco di Firenze sviluppa 1 kW in potenziale armonia con ambienti di varia natura. Tuttavia � in campo termodinamico a concentrazione solare che si registra la novit� forse pi� dirompente. Innova di Rende (CS) ha infatti presentato Trinum, un sistema per l'appunto termodinamico a concentrazione con motore Stirling free piston di piccola taglia. Il termodinamico a concentrazione solare diventa in questo modo funzionale alla produzione di energia elettrica per utenze domestiche autonome e piccoli insediamenti industriali o di servizio. Trinum produce in trigenerazione, cogenerando energia elettrica (1 kW, circa 2.100 kWh annui), energia termica (3 kW, circa 6400 kWh annui) ed energia per il condizionamento ad assorbimento. Il design a parabola che richiama le applicazioni in astronomia ne fa anche un elemento accativante per le potenzialit� di integrazione architettonica

:\> [02.09.10] Investire nel futuro sostenibile. Gli investimenti delle banche di sviluppo multilaterale (MDB, Multilateral Development Banks) possono essere molto importanti per il sostegno della politica energetica di nuovo corso low carbon nei Paesi invia di sviluppo. Il rapporto WRI (World Resources Institute) prende in esame il settore della produzione e distribuzione dell'energia elettrica e le politiche, i regolamenti, le capacit� istituzionali nei modi in cui siano volti a indirizzare investimenti sia pubblici sia privati alla crescita dell'energia sostenibile [.. Investing in a sustainable future .. ]

:\> [30.08.10] La Francia si proietta nel futuro con gli Accordi generali sull'ambiente (le Grenelle environnement). Il piano generale nazionale sull'ambiente delinea il quadro di riferimento in cui si dovr� sviluppare l'economia francese per raggiungere l'obiettivo della sostenibilit�. Vengono forniti indirizzi settoriali tra i quali spiccano i termini per la pianificazione della gestione del territorio. Si mira a potenziare l'efficienza energetica degli edifici parametrizzandola a un limite di densit� di edificazione. Dal 2020 tutti i nuovi edifici dovranno essere energy positive (produrre pi� energia di quanta ne consumino). Vengono fissati obiettivi quantitativi e relative cronologie, non soltanto in questo settore. Sistemi di Trasporto a emissioni zero ed energie rinnovabili sono interessati da consistenti interventi di incentivazione economica e finanziaria in cui gli enti locali sono primi attori. Malgrado alcune critiche che hanno impedito l'unanimit� parlamentare, in particolare quelle riguardo i vincoli attribuiti alla crescita dell'eolico e la centralit� confermata all'energia nucleare, le Grenelle environnement costituisce per la Francia il nucleo germinale di un cambiamento epocale, la transizione dal primato della sicurezza energetica a quello dell'efficienza energetica, il riequilibrio dal centralismo della politica energetica nazionale verso responsabilit� di painificazione distribuite sul territorio. Anche un chiaro segnale verso la green economy [.. le Grenelle environnement .. ]

:\> [26.08.10] Da qui al 2030. Come possono contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici i Paesi a basso PIL (low income countries)? Il nuovo rapporto pubblicato da Forum for the future e sostenuto dal dipartimento britannico per lo sviluppo internazionale esplora sia gli impatti diretti dei cambiamenti climatici sia quelli economici, sociali, politici e psicologici indotti conseguentemente nel tessuto di Paesi fragili, con l'obiettivo di tracciare una prospettiva caraterizzata dal pensiero guida dello sviluppo [.. How might low-income countries respond to climate change out to 2030? .. ]

:\> [25.08.10] Quattro scenari in contrasto tra loro per il 21� secolo. I dettagli quantitativi dei percorsi socioeconomici e industriali per lo sviluppo nella sostenibilit�. Uno studio pubblicato sul Journal of sustainability rivela i rischi della tipologia di sviluppo convenzionale e il pericolo reale di degrado socioeconomico. Tuttavia evidenzia anche le prospettive di miglioramento di qualit� della vita offerte dallo scenario della Grande transizione, in cui sono potenziate benessere dell'essere umano e resilienza degli ecosistemi [.. The Century Ahead: Searching for Sustainability .. ]

:\> [05.08.10] Sottoposte all' UNFCCC nuove proposte di fondi innovativi per sostenere la politica e l'economia dei cambiamenti climatici, attraverso sia il mercato dei crediti del carbonio sia forme di tassazione dei flussi internazionali di carbonio. Climatefundupdates offre una lista completa e aggiornata dei fondi, con descrizione della tipologia del finanziamento, dell'ente erogatore (governi australiano, giapponese, tedesco, World bank, UE, banche di sviluppo, UNDP ecc.), delle finalit� specifiche [.. lista climatefundsupdate .. ]

:\> [29.07.10] Rapporto WB (World Bank) sui costi globali che dovrebbero sostenere i Paesi in via di sviluppo per l'adattamento ai cambiamenti climatici. Lo studio stima tali costi in 75-100 miliardi di dollari annuali dal 2010 al 2050. Cofinanziata dai governi di Gran Bretagna, Olanda e Svizzera, l'analisi economica � finalizzata, sviluppando nuove metodologie di calcolo, a fornire ai tutti i Paesi in via di sviluppo gli strumenti per una pi� approfondita comprensione e valutazioni del rischio cambiamenti climatici e per una migliore capacit� di pianificare strategie di adattamento [.. Economics of Adaptation to Climate Change Study .. ]

:\> [28.07.10] General electrics (GE) vara Wattstation, la colonnina per la ricarica veloce (4-8 h) dei veicoli elettrici che utilizza tecnologia smart grid e design avanzato per l'integrazione urbanistica anche in contesti di pregio [.. Wattstation .. ]

:\> [26.07.10] Rapporto dell'Agenzia federale tedesca per l'ambiente (UBA) sugli effetti economici e ambientali degli impegni di Copenhagen in relazione a obiettivi pi� ambiziosi di riduzione delle emissioni di gas agenti di cambiamenti climatici in atmosfera. Nel documento sono esaminate le implicazioni sia delle dichiarazioni di riduzione dei Paesi Annex I sia delle azioni di mitigazione dei Paesi in via di sviluppo [.. Environmental and economic effects of Copenhagen .. ]

:\> [26.07.10] Sono sempre pi� frequenti le dichiarazioni ufficiali delle aziende a favore di una politica di maggiore impegno per lo sviluppo dell'economia low carbon. Ultimo in ordine di tempo, l'appello firmato dai massimi dirigenti di 27 industrie primarie europee, pubblicato sul Financial times, in cui si richiede un obiettivo pi� ambizioso dell'attuale per la riduzione delle emissioni a livello comunitario (30% al 2020). Questo implica la disponibilit� delle industrie europee agli investimenti per sviluppare innovazione tecnologica e competere sul terreno della green economy con USA, Cina, Giappone, Corea del Sud ecc. Un buon segnale per le prospettive di crescita economica, stando alla condizione attuale. Se gli investimenti in fonti rinnovabili sono passati dal 2004 al 2009 su scala mondiale da 30 miliardi a 150 miliardi di dollari, e secondo il Renewable Energy Policy Network for the 21st Century (Renewable, global status report 2010) si sta per realizzare il sorpasso, per potenza installata annualmente, degli impianti da fonti rinnovabili su quelli da fonti fossili, le ultime elaborazioni IEA sulle prospettive del mercato energetico globale invitano alla riflessione. Secondo uno scenario improntato a minimizzare il rischio cambiamenti climatici, scenario Blue map, delineato per conseguire la riduzione del 50% al 2050 delle emissioni di CO2 da fonti energetiche, gli investimenti annuali in tecnologie energetiche low carbon dovrebbero salire a 750 miliardi di dollari al 2030 e a 1600 miliardi di dollari dal 2030 al 2050 [.. Energy technology perspective 2010 .. ]

:\> [23.07.10] Gli accordi della Conferenza di Copenhagen analizzati applicando il modello G-cubed (Global General Equilibrium Growth model) per confrontare obbiettivi di riduzione dei Paesi aderenti e conseguenti effetti economici. Nell'ambito dell'Harvard project on international climate agrements, il lavoro stima e confronta le probabili prestazioni economiche e ambientali dei Paesi responsabili delle maggiori emissioni in relazione ai propri impegni assunti a Copenhagen. Si dimostra che se si esprime in modo alternativo un impegno ne risulta variata la rigidit� dei targets [.. Comparing Climate Commitments: A Model-Based Analysis of the Copenhagen Accord .. ]

:\> [21.07.10] Gli effetti della crisi economica sulle emissioni di CO2 in atmosfera hanno determinato per la prima volta nell'ultima decade una diminuzione della massa di gas rilasciata annualmente per combustione di fonti fossili nei principali Paesi industriali: 8,4 miliardi di t nel 2009 contro 8,5 nel 2008; dal 1999 al 2008 il tasso di crescita medio annuo delle emissioni di CO2 era stato del 2,5%. Questa contrazione si � realizzata sostanzialmente negli USA, nei Paesi dell'Europa occidentale e in Giappone, mentre Cina e India hanno mantenuto tassi di crescita delle emissioni: la Cina, che dal 2007 � il maggiore emettitore mondiale avendo superato in quell'anno gli USA, ha raggiunto nel 2009 1,86 miliardi di t; l'India ha generato nel 2009 un tasso di crescita del 5% ed � il terzo emettitore mondiale. Per esaminare le caratteristiche del mercato dei crediti di carbonio, � peraltro utile analizzare le emissioni direttamente emesse in un Paese rispetto a quelle implicite nei prodotti (ossia quelle necessarie alla loro produzione e al loro trasporto) da contabilizzare nei registri dei Paesi di consumo. Uno studio di ricercatori della Stanford University mette in evidenza, per es., che il 22% delle emissioni sono da attribuire a prodoti di esportazione. l'anali dei flussi internazionali commerciali di CO2 [.. Consumption-based accounting of CO2 emissions .. ]

:\> [19.07.10] Il protrarsi delle incertezze nella politica del carbonio pu� determinare aggravi economici. Un rapporto del Climate Institute, istituto di ricerca australiano, rileva che la mancanza di certezze nella diciplina regolatoria delle emissioni di CO2 in atmosfera causa un aumento dei costi nella produzione di energia elettrica, che si pu� stimare al 2020 in 8,60 dollari al MWh, nell'ipotesi di aumento dei consumi di energia secondo uno scenario business as usual [.. Delayed carbon policy certainty .. ]

:\> [16.07.10] L'innovazione nelle tecnologie a basso contenuto di carbonio pu� affermarsi anche trovando spazio in nuovi mercati generati dalle economie dei Paesi in via di sviluppo. GEG, Clean Energy Group, pubblica un rapporto in cui sono descritti nuovi modelli di innovazione tecnologica in tali contesti economici [.. Accelerating climate technologies, innovative market strategies .. ]

:\> [15.07.10] Rapporto sull'utilizzazione dei CERs (Certified Emission Reduction), generati attraverso progetti CDM (Clean development Projects), nel mercato europeo ETS (Emission Trading System). Sandbag esamina le strategie delle industrie vincolate al mercato dei crediti di CO2, di cui promuove la trasparenza attraverso l'allargamento di un dibattito informato (Offset report). A tal fine pubblica e aggiorna la mappa interattiva del commercio dei titoli di emissione, specificando la localizzazione dell'industria che acquisisce i titoli per adempiere ai vincoli del Paese di appartenenza, la localizzzazzione del progetto che consente di generare i titoli e il flusso internazionale degli stessi [.. EU CERs Map .. ]

:\> [14.07.10] Una tassa sulle importazioni basata sul contenuto di CO2 dei prodotti, nei Paesi dell'Unione europea che non possiedono sistemi cap and trade o equivalenti. Pu� essere questo lo strumento per procedere verso un modo globale di formazione del prezzo della CO2. Un documento di analisi pubblicato dal CEPS (Centre for European Policy Studies) valuta le conseguenze politiche ed economiche e anche la compatibilit� con le regole del WTO di una tale tassazione [.. Climate change and trade .. ]

:\> [14.07.10] Prosperit� e coesione sociale per l'Europa soltanto nella prospettiva di una crescita economica inclusiva, sostenibile e intelligente. Uscire dalla crisi attraverso il potenziamento razionale della competitivit�. Su intereconomics il rapporto che esamina punti critici e di forza della proposta strategica europea [.. europe 2020, a promising strategy? .. ]

:\> [14.07.10] Procedure unificate a livello nazionale per i percorsi amministrativi di autorizzazione degli impianti da fonti rinnovabili. Evitando le differenze tra le singole regioni si rafforza la tutela degli investimenti degli operatori del settore. In particolare, per quanto riguarda l'eolico [.. Comunicato ANEV .. ]

:\> [13.07.10] 10 anni di esperienza nella finanza del carbonio. Il rapporto della Banca mondiale (WB) sui risultati del finanziamento di progetti per la riduzione delle emissioni clima-alteranti attraverso gli strumenti del Protocollo di Kyoto [.. 10 years of experience, WB .. ]

:\> [12.07.10] Una maggiore condivisione degli obiettivi di riduzione delle emissioni a costi minori e maggiori benefici (creazione di posti di lavoro, sviluppo tecnologico, riduzione di altri inquinanti). Secondo un lavoro pubblicato da ricercatori della Widener university school of law, Stati e comunit� locali dovrebbero essere parteners a pieno titolo nella lotta ai cambiamenti climatici basata sul Clean air act. Viceversa, un progranmma federale cap and trade o misure comunque esclusivamente federali determinerebbero risultati meno significativi [.. Making the States Full Partners in a National Climate Change Effort: A Necessary Element for Sustainable Economic Development .. ]

:\> [10.07.10] Nei tentativi della Cina di allineare la propria politica energetica alle linee guida della politica internazionale dei cambiamenti climatici si ravvisano elementi critici degni di nota. Un documento prodotto nell'ambito del programma di ricerca dell'Est-West center USA esamina gli impegni assunti dal governo cinese (per es. il taglio dell'intensit� di carbonio del 40-50% al 2020) e valuta se rappresentano un obiettivo ambizioso o un risultato di sviluppo business as usual [.. China, how will the future differ from the past? .. ]

:\> [08.07.10] L'agenzia federale per l'ambiente tedesca UBA, Umwelt Bundes Amt ha pubblicato un rapporto sul regime climatico post-2012. Si valutano le alternative dei Paesi industrializzati e in via di sviluppo per contribuire alla riduzione delle emissioni in atmosfera. Sono esaminati trend delle emissioni, potenziali di riduzione, sistemi di incentivazione e opzioni negoziali [.. Post-2012 climate regime .. ]

:\> [07.07.10] 16 GW di energia da fonte eolica nel 2020. Secondo l'ANEV, se fosse confermato questo obiettivo di crescita, verrebbero risparmiati ogni anno circa 19 milioni di tonnellate di CO2 e 38 milioni di barili di petrolio mentre sarebbe evitata l'immissione nell'aria di 6.334 tonnellate di polveri [.. ANEV .. ]

:\> [05.07.10] Per riconquistare l'operativit� dei negoziati futuri, le dinamiche della politica climatica dovrebbero effettivamente prendere in esame quelle criticit� che ne causano la complessit� (logiche di coalizione, sfide dinanziarie, legali e istituzionali). Un studio effettuato da ricercatori divari istituti ( Max Planck Institute ecc.) esamina scogli e alternative della politica climatica internazionale nell'urgenza degli interventi per non consentire una aumento della temperatura atmosferica superiore a 2 �C) [.. climate policy beyond Copenhagen .. ]

:\> [02.07.10] Un articolo che presenta un confronto su basi etica e scientifica tra disastro ambientale della dispersione di petrolio nelle acque del Golfo del Messico e conseguenze dei cambiamenti climatici. Donald A. Brown, docente di etica ambientale alla Law Penn State University [.. Stopping the worst environmental disaster? .. ]

:\> [01.07.10] Rapporto sui finanziamenti federali USA finalizzati alla lotta ai cambiamenti climatici. Secondo i dati pubblicati dall'American Association for the Advancement of Science (AAAS), sono stati significativamente incrementati nell'ultimo documento di programmazione economica e finanziaria gli stanziamenti per i maggiori enti e programmi di ricerca federali (U.S. Global Change Research Program, USGCRP, NOAA, NASA ecc.) [.. Climate change, FY 2011 budget .. ]

:\> [26.06.10] Rapporto Manomet Center for Conservation Sciences sulla sostenibilit� delle biomasse energetiche e la politica del carbonio in Massachussets: implicazioni scientifiche, tecnologiche ed economiche [ .. Manomet report .. ]

:\> [26.06.10] Nuove regole per gli standards CCB (Climate, Community and Biodiversity standards), con cui si valutano e accreditano progetti sul territorio che producano vantaggi per la biodiversit� e le comunit� oltre a riduzioni di Gas serra [ .. CCB standards rule .. ]

:\> [26.06.10] Rapporto Focus Global South sulle criticit� dei progetti CDM nelle Filippine: valutazione dei costi, dell'impatto effettivo sui sistemi ambientali, delle caratteristiche finanziarie [ .. Rapporto Focus .. ]

:\> [25.06.10] Studio NICCD sulle relazioni tra sviluppo di servizi e infrastrutture di Information Technology (ITs) e lotta ai cambiamenti climatici in particolare nei Paesi invia di sviluppo [ .. Rapporto NICCD .. ]

:\> [25.06.10] Al di l� della dichiarazione d'intenti del governo, la politica reale cinese del tasso di cambio monetario non cambia. Non viene meno il sostegno alle esportazioni di basso costo, a beneficio pi� della banca centrale, che aumenta le riserve in dollari e bond americani, che dei lavoratori cinesi [ .. Paul Krugman, NY .. ]

:\> [24.06.10] Analisi Bloomberg NEF sul finanziamento delle tecnologie per l'energia pulita. Malgrado il rapido sviluppo delle tecnologie energetiche verdi grazie ai notevoli investimenti realizzati, permane il problema realtivo al costo del kW verde non sussidiato che � ancora superiore a quello proddotto con fonti fossili senza considerare le esternalit�. Il rapporto esamina i modi per ovviare al gap di finanziamento esistente per i progetti di energia pulita di prossima generazione [ .. Rapporto Bloomberg NEF .. ]

:\> [21.06.10] Simulatore interattivo per verificare gli effetti di scelte strategiche industriali operate alla guida di aziende in vari settori produttivi. WWF e Allianz hanno sviluppato un prodotto per mostrare le connessioni di lungo termine dei cicli di investimento in tecnologie innovative per lo sviluppo economico low carbon [ .. Simulatore strategico industriale CO2 .. ]

:\> [21.06.10] Teoria dei giochi e cambiamenti climatici. Articolo sul collegamento tra cooperazione sui cambiamenti climatici e cooperazione in altri ambiti competitivi (per es. commercio intenazionale). Valutazione e confronti tra approcci cooeperativi e non cooperativi [ .. Australian national university .. ]

:\> [21.06.10] Studio sull'impatto occupazionale di un programma di larga scala per la riqualificazione energetica degli edifici in Ungheria. Centro dei cambiamenti climatici e la politica per l'energia sostenibile [ .. Central european university report .. ]

:\> [21.06.10] Elementi guida per le aziende che operano in Cina, stabilire programmi di efficienza energetica nella catena delle forniture [ .. Guida per aziende in Cina, BSR report .. ]

:\> [19.06.10] ZCB 2030, pubblicato e presentato al gruppo parlamentare sui cambiamenti climatici il rapporto Zerocarbon Britain 2030 (Centre for Alternative Technology, 2010) in cui sono esaminati tempistica e tipologia degli interventi necessari per condurre la Gran Bretagna al conseguimento dell'obiettivo emissioni zero di CO2 migliorando al contempo la qualit� della vita [ .. Zerocarbonbritain 2030 report .. ]

:\> [15.06.10] 45.000 dighe nel mondo rispetto per es. a 450 centrali nucleari di potenza. A dieci anni dalla pubblicazione del rapporto della Commissione mondiale sulle dighe, un numero speciale di Water alternatives affronta le varie e complesse implicazioni dello sviluppo delle dighe per la produzione di energia alla luce dei nuovi vincoli finanziari e di quelli introdotti dai cambiamenti climatici [ .. Water alternatives, Volume 3, Issue 2, June 2010 .. ]

:\> [14.06.10] Il testo danese preparato per la conferenza di Cophenagen (COP 15, dicembre 2009) e non presentato alle Parti per palese mancanza di sostegno delle stesse. Studiato per mesi, il testo che presantava impegni specifici non ha trovato il consenso che si auspicava potesse incontrare [ .. Testo danese post-Kyoto non applicato .. ]

:\> [12.06.10] Nei due anni passati il Giappone ha acquistato 97,6 milioni di crediti di carbonio (AAU, Assigned Amount Units) al prezzo di 10 euro per unit� da Paesi quali Polonia, Lituania, Estonia, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Ucraina per rispettare i propri impegni di riduzione delle emissioni. I Paesi meno sviluppati lamentano distorsioni di mercato penalizzanti per le loro economie e per gli obiettivi di contenimento dell'aumento di temperatura media atmosferica [ .. Institute for green economy .. ]

:\> [11.06.10] Rapporto sui rischi e le opportunit� dei cambiamenti climatici per l'economia sudafricana. CAMCO e TiPS hanno realizzato una dettaglita analisi per settori da cui emerge un quadro esaustivo delle implicazioni economiche dei cambiameti climatici [.. Climate Change Risks & Opportunities for the South African Economy .. ]

:\> [11.06.10] UN-water pubblica un compendio per politici sul ruolo centrale delle risorse idriche nell'adattamento ai cambiamenti climatici. L'acqua � lo strumento principale attraverso cui i cambiamenti climatici influenzano gli ecosistemi terrestri [ .. UN-water policy brief .. ]

:\> [10.06.10] CDM per centrali a carbone, � opportuno? E' conveniente? La societ� sudafricana Eskom Holdings ltd, dopo aver ottenuto un credito di 3,75 mld di dollari dalla Banca mondiale (WB) per la costruzione di una centrale di produzione di energia elettrica a carbone (la quarta al mondo per potenza installata 4,8 GW), ritiene di poter ottenere vantaggio finanziario anche dal mercato dei crediti CO2. La tecnologia dei cicli supercritici che sar� utilizzata nella centralea sembra essere elegibile secondo le metodologie UNFCCC per la generazione di titoli CER. In sostanza si potrebbe determinare la condizione per cui i contribuenti/consumatori dei Paesi sviluppati del Nord del mondo finanzieranno due volte un modello di sviluppo a carbone [ .. articolo NYtimes .. ]

:\> [05.06.10] Germanwatch ha pubblicato un rapporto sullo stato delle negoziazioni UNFCCC per le strategie di adattamento ai cambiamenti climatici dopo il summit di Cophenagen [ .. What roads from Cophenagen to Cancun? .. ]

:\> [04.06.10] IGES (Institute for Global Environmental Strategies) rinnova CDM in charts, opuscolo in cui l'istituto giapponese espone in modo semplice e didascalico il significato, la struttura e le modalit� di funzionamento dei Clean development mechanism [ .. CDM in CHARTS .. ]

:\> [04.06.10] Nuova guida sulle opportunit� progettuali di gestione delle foreste e dei territori (afforestazione, riforestazione, pianificazione di biomassa energetica) offerti dal mercato del carbonio. Con il finanziamento di UNEP, AFD, World Bank Biocarbon Fund, il gruppo di lavoro ONF ha prodotto una valutazione di specifici meccanismi finanziari e di mercato [ .. Bringing forest carbon projects to the market .. ]

:\> [03.06.10] Opzioni tecnologiche e policies per la trasformazione del trasporto su strada finalizzata alla riduzione delle emissioni in atmosfera e a delle dipendenza dal petrolio attraverso lo sviluppo in larga scala di energie rinnovabili efficaci, pubblicato il rapporto IEA "Opportunities for the use of renewable energy in road transport" [ .. rapporto IEA .. ]

:\> [01.06.10] L'Agenzia delle risorse ambientali olandese ha pubblicato un nuovo rapporto sull'accordo di Cophenagen dal titolo �Evaluation of the Copenhagen Accord: Chances and risks for the 2�C climate goal�, in cui si valutano le implicazioni sui costi di abbattimento degli obiettivi dichiarati [ .. rapporto NEAA .. ]

:\> [30.05.10] La Commissione EU ha rilasciato lo scorso 26 maggio un documento di approfondimento su costi e opportunit� di un aumento del taglio delle emissioni in atmosfera al 2020 dal 20% al 30%: la crisi economico-finanziaria ha ridotto i costi di abbattimento ma ha anche colpito la capacit� nel breve termine degli investimenti in low carbon technology; sono diminuiti i rischi di carbon leakage: [ .. documento EU .. ]

:\> [28.05.10] World Bank ha presentato il rapporto 2010 sul mercato dei crediti di carbonio. Malgrado una crescita complessiva del mercato che si conferma nel 2009, avendo raggiunto un valore di 103 mld di euro (+6% annuale), il valore degli investimenti primari in CDM � crollato nello stesso anno del 59%. Gli effetti della crisi economica mondiale si manifestano nella diminuzione della fiducia sulla tenuta futura del mercato del carbonio [ .. WB report .. ]

:\> [22.05.10]Il sisgnificato della serie storica di temperature NOAA per comprendere i cambiamenti climatici, video dell'intervento (06.05.10) del direttore del Centro dati NOAA presso l'America Meteorological Society [...]

:\> [09.05.10] Crash petrolifero, ASPO scrive agli amministratori di Regioni e Provincie per richiamare le implicazioni economiche del rischio disponibilit� di fonti fossili: Egregio Sig. Presidente, Ci permettiamo di sottoporre alla Sua considerazione la presente comunicazione, con l�obiettivo di contribuire al quadro conoscitivo nel settore energetico, che costituisce materia concorrente tra Stato, Regioni ed Enti Locali. LA DISPONIBILITA� DI PETROLIO A BASSO COSTO E� IN DECLINO. Sussistono ragioni molto fondate per ritenere che la crisi finanziaria, partita nel 2007 in modo graduale ed evoluta nel 2008 in un vero e proprio ridimensionamento dell�economia globale, tragga in gran parte la propria origine nell�incapacit� di estrarre petrolio greggio in quantit� sufficienti, e a costi sufficientemente bassi, tali da sostenere la crescita imposta dall�economia aperta di mercato ormai affermata in tutto il mondo. La medesima crisi e la conseguente diminuzione dei consumi ha senza dubbio avuto l�effetto, molto temporaneo [...]

:\> TECNOLOGIE PULITE, LA ROVINOSA STRATEGIA DEL GAMBERO (16.10.2008): la posizione critica del governo italiano sul pacchetto clima-energia UE sorprende per due ordini di motivi. Il primo � di carattere tecnico-economico: i presunti oneri che ne deriverebbero per l�Italia confliggono con i dati strutturali dei settori industriali coinvolti. Il secondo � forse pi� gravoso, in quanto attiene a fattori politico-strategici effettivi nel medio-lungo periodo: la manifestazione di sfiducia nei confronti delle misure dell�Unione destabilizza il mercato in forte espansione delle tecnologie pulite [...]

:\> IL PETROLIO E IL DEMONE IRRAZIONALE DEL MERCATO (21.01.2008): pubblicato qualche mese fa, per gli approfondimenti economici FULM (Fondazione Ugo La Malfa), questo articolo mantiene un certo interesse. Se considerate alla luce dei noti eventi successivi, le considerazioni in merito all'andamento del prezzo del greggio qui specificate assumono infatti valore ulteriore [...]

ECODESIGN
WATTSTATION

Oggetti reali, concepiti per la produzione di massa e realizzati in serie, con funzioni pratiche nella vita quotidiana, ma anche con la qualit� di migliorare il benessere dell'individuo e lo stato delle risorse ambientali. Con questo intento, il designer K. Grcic ha selezionato 47 oggetti, prodotti e commercializzati negli ultimi 10 anni, per la Serpentine Gallery di Londra. Il progetto, diventato il concept autonomo DESIGN REAL, indica al consumatore attivo che anche nel gesto minimo dell'acquisto di un singolo oggetto pu� risiedere il senso di una scelta di progersso.

TURBINA EOLICA

BATTERIA AUTO

CASCO SICUREZZA

UMIDIFICATORE

ROBOT

SEDIA

AMO PESCA

CONTAINER

CASSONETTO

LAMPADA

SEDIA UFFICIO

LETTO

CARAFFA

MARSUPIO PORTA BIMBO

SEDIA BIODEGRADABILE

CONTENITORE TRASPORTO ACQUA

SOSTENIBILITA'

:\ Segnalare la produzione progettuale di Paolo Ulian significa proporre uno stile formale in cui il materiale di scarto e i concetti di recupero e riciclaggio, intesi come processi di filiera industriale, assumono valore economico nel risolversi in oggetti dalla funzione d'uso comune e qualificati nell'espressione del bello [ ... ]

:\ 26 kg per circa 1000 kWh annui di energia con poche centinaia di euro di investimento e il piacere dell'espressione del design d'eccellenza sul proprio terrazzo o giardino. Questa la proposta di P. Starck realizzata in collaborazione con l'italiana Pramac, per la rivoluzione democratica della generazione di energia diffusa da fonti rinnovabili: design e tecnologia, oltre la sostenibilit� la percezione in valore del bello. Le turbine ad asse verticale sono prodotte in policarbonato e sviluppano una potenza di 400 W con vento di 10 m/s. Il loro ingombro in diametro delle pale � di soli 90 cm [ ... ]

:\ > Il mercato della qualità ambientale, di cui è possibile stimare i fattori produttivi in termini economici, vive un contesto favorevole determinato da dinamiche di attribuzione di valore che sono alimentate dalle risposte al degrado dell'ambiente: risposta sociale (nascita di coscenza ecologista, associazionismo e movimenti politici ambientalisti, cultura della sostenibilità); risposta della ricerca (sviluppo nuove tecnologie, definizione teoretica etica di ambiente, sviluppo del diritto dell'ambiente); risposta della produzione (sviluppo e applicazione di tecnologie pulite, esercizio ecoefficienza e qualità ambientale, sviluppo contabilità ambientale); risposta politico istituzionale (legislazione commnd-control, definizione concetto sviluppo sostenibile, sostegno politiche qualità ambientale)

:\ Cittadinanza attiva, un ciclo economico espansivo per le energie rinnovabili, Roma 21 giugno 2009 (fotovoltaico diffuso-gruppi d'acquisto solidale per le energie rinnovabili). Un progetto che consente di generare valori quali attivazione e sostegno di un ciclo economico sostenibile, espansione di capacit� finanziarie a tasso solidale, incremento di qualit� ambientale e territoriale, sviluppo del contributo attivo democratico. Attraverso la condivisione sinergica di un modello, quattro soggetti possono mettere in opera una strategia di progresso realistica e locale che vale, in quanto caratterizzata da fattori descrivibili in termini di legge di scala, anche e forse a maggior ragione a livello globale [ ... ]

:\ Capitalismo naturale, contraddizione in termini o realt�, intervento al convegno Verso il capitalimo naturale, Firenze 28 aprile 2004 [ ... ]